Napoli, rientrano due dissidenti. La Iervolino respira
Di Francesco Cocco
La Giunta comunale di Napoli, guidata da Rosa Russo Iervolino si allontana, per ora, dalla crisi. "Domani saremo nell'aula del consiglio: un po' per senso di responsabilità, un po' perché non si può far cadere il Comune su un documento contabile...". Ad anticiparlo ad Affari Italiani è il consigliere comunale di Napoli, del gruppo Pd, Giuseppe Palladino. Assicurandoci che la sua posizione, che verrà a breve riassunta in un comunicato, è condivisa dal suo collega Diego Venanzoni. Palladino puntualizza che i "nodi politici" che li oppongono al sindaco Iervolino restano tuttavia aperti.
Palladino e Venanzoni sono due dei tre rappresentanti del Pd (il terzo è Emilio Montemarano) che venerdì scorso contribuirono a far mancare il numero legale durante la seduta in cui si tentava di approvare il bilancio consuntivo del Comune. Si trattò delle'ennesimo stop per la rissosa maggioranza che appoggia la Iervolino, della goccia che quasi fece traboccare la pazienza del sindaco: "Stavo per dimettermi", ha dichiarato nelle ore successive
. Già con la presenza in aula di Venanzoni e Palladino, la nuova seduta del consiglio già programmata per domani dovrebbe, quanto meno, avere luogo.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















