Task force per salvare la Iervolino e sfida fra trentenni al congresso: così il Pd a Napoli tenta di reagire...
Di Francesco Cocco
![]() Rosa Russo Iervolino |
SETTANT'ANNI IN DUE - Sarà infatti una sfida fra trentenni, quella per la segreteria regionale del Pd in Campania. Domenica i massimi esponenti campani dell'area Franceschini hanno trovato un accordo sul nome di Leonardo Impegno, trentaquattro anni, presidente del consiglio comunale di Napoli. Se Impegno accetterà, sarà lui lo sfidante di Enzo Amendola, intanto individuato come candidato della mozione Bersani. Già, Amendola. Una soluzione, quest'altra del trentacinquenne leader di Red Campania, che su Affari Italiani avevamo anticipato lo scorso 16 luglio e che lo stesso esponente dalemiano ha ufficializzato con una lettera sabato scorso.
Sfuma così l'ipotesi, data per probabile fino a domenica, di un partito compattato intorno ad Amendola come soluzione unitaria. Alla fine, i franceschiniani hanno invece scelto di giocarsi la sfida congressuale. E anche sul nome non è stato facile trovare un punto di equilibrio. L'ala degli ex popolari puntava addirittura su una under trenta: la deputata Pina Picierno, ventisei anni appena, ex Presidente Nazionale dei Giovani della Margherita.
Il rinnovamento, se non altro anagrafico e nelle posizioni più vistose, sembra dunque la via di uscita individuata dal Pd per uscire dalla propria crisi. Un calvario che va trascinandosi da mesi, con un trend elettorale calante e continue liti intestine: ultimo clamoroso esempio, la crisi al Comune di Napoli dovuta per la maggior parte a dissidi all'interno del Pd.
SALVIAMO IL SINDACO ROSETTA - Intanto, per quanto riguarda la crisi Comune, sono scesi in campo i pezzi da novanta del Pd: tutti uniti per evitare che l'aministrazione vada a casa con un anno di anticipo. E a dare una mano alla Iervolino ci sarà anche il presidente regionale Antonio Bassolino. Il governatore sfida così le malelingue: quelle che avevano notato come un'eventuale caduta anticipata del Comune consentirebbe all'attuale governatore di correre già la prossima primavera come sindaco di Napoli (sogno da lui mai smentito). Bassolino schiererà invece due due suoi uomini più fidati nella task force che questa settimana tenterà di salvare la Giunta. L'obiettivo è convincere a rientrare nei ranghi quei consiglieri di maggioranza che da tempo danno segni di insofferenza e venerdì si sono assentati facendo mancare il numero legale. Tra lunedì e martedì tenteranno la non facile impresa l'assessore alla Cultura Nicola Oddati e l'ex assessore alle Attivi´à produttive Andrea Cozzolino. Entrambi bassoliniani doc. Insieme a loro, ci saranno Antonio Borriello (ex capogruppo a Palazzo San Giacomo dei Ds e quindi del Pd) e il commissario provinciale del Pd, Enrico Morando.



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