Tutti contro tutti nel Pdl
Giovedì, 14 ottobre 2010 - 17:10:00
Di Giuseppe Morello
Prima erano solo rumorini, simili a quelli dei mobili di notte, ma ora gli scricchiolii nel Pdl – Fini a parte - iniziano a farsi sempre più vistosi. Non siamo ancora a quello che qualcuno ha definito balcanizzazione del partito, ma Berlusconi farebbe bene a non sottovalutarne i sintomi, che già in luglio avevano fatto dire a un suo anonimo fedelissimo: “Il capo si guarda attorno e vede che il partito è fatto da bambini che si sono messi a litigare tra di loro, un esercito di terracotta”.
A quanto pare da tempo due coordinatori del Pdl, Bondi e Verdini, non si parlano. Gianfranco Miccichè ha lasciato il Pdl per fondare il Partito del Popolo Siciliano. Poi ci sono le componenti: Liberamente, che riunisce Gelmini, Frattini, Carfagna e Prestigiacomo, e quella che fa capo a Alfano, Verdini, La Russa, Gasparri, Brambilla, Cicchitto e Santanché.
Poi c’è la battaglia nel governo, coi ministri in rivolta contro Tremonti per i tagli (tutti dicono di voler tagliare la spesa pubblica, ma sempre quella degli altri), in particolare la Gelmini che vede a rischio la riforma dell’università per mancanza di copertura. Il sospetto in questo caso è che Tremonti le abbia fatto un dispetto, forse per farle pagare la presa di posizione sui simboli leghisti della scuola di Adro. Infine, è degli ultimi giorni la notizia circolata (smentita blandamente da Gasparri ad Affari Italiani.it) secondo la quale La Russa e Gasparri starebbero organizzando le truppe degli ex An ormai orfani di Fini.
Di fronte a questo vespaio la domanda è se Berlusconi sarà in grado di tenere ancora unite tante anime in pena. Da questo dipenderà anche il suo destino. Di certo per uno come lui l’immobilismo non è la soluzione: ritarderebbe la diaspora ma non la scongiurerebbe.
giuseppe.morello@affaritaliani.it
Prima erano solo rumorini, simili a quelli dei mobili di notte, ma ora gli scricchiolii nel Pdl – Fini a parte - iniziano a farsi sempre più vistosi. Non siamo ancora a quello che qualcuno ha definito balcanizzazione del partito, ma Berlusconi farebbe bene a non sottovalutarne i sintomi, che già in luglio avevano fatto dire a un suo anonimo fedelissimo: “Il capo si guarda attorno e vede che il partito è fatto da bambini che si sono messi a litigare tra di loro, un esercito di terracotta”.
A quanto pare da tempo due coordinatori del Pdl, Bondi e Verdini, non si parlano. Gianfranco Miccichè ha lasciato il Pdl per fondare il Partito del Popolo Siciliano. Poi ci sono le componenti: Liberamente, che riunisce Gelmini, Frattini, Carfagna e Prestigiacomo, e quella che fa capo a Alfano, Verdini, La Russa, Gasparri, Brambilla, Cicchitto e Santanché.
Poi c’è la battaglia nel governo, coi ministri in rivolta contro Tremonti per i tagli (tutti dicono di voler tagliare la spesa pubblica, ma sempre quella degli altri), in particolare la Gelmini che vede a rischio la riforma dell’università per mancanza di copertura. Il sospetto in questo caso è che Tremonti le abbia fatto un dispetto, forse per farle pagare la presa di posizione sui simboli leghisti della scuola di Adro. Infine, è degli ultimi giorni la notizia circolata (smentita blandamente da Gasparri ad Affari Italiani.it) secondo la quale La Russa e Gasparri starebbero organizzando le truppe degli ex An ormai orfani di Fini.
Di fronte a questo vespaio la domanda è se Berlusconi sarà in grado di tenere ancora unite tante anime in pena. Da questo dipenderà anche il suo destino. Di certo per uno come lui l’immobilismo non è la soluzione: ritarderebbe la diaspora ma non la scongiurerebbe.
giuseppe.morello@affaritaliani.it



0 mi piace, 0 non mi piace
undefinedundefined
undefinedundefined
Caso Maro'/ Alta Corte Kerala respinge ricorso giurisdizione
Terremoto/ 39 scosse in 2 ore, 5 sopra magnitudo 4
Pensioni/ Fornero, dopo 65 mila esodati discuteremo di altre categorie
Titoli Stato/ Spread Btp-Bund a 450 punti
Terremoto/ Cancellieri nel pomeriggio a Modena
Borsa/ Gira in negativo -0,37% dopo asta Bot. Banche ancora in calo
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















