Monti: "La crisi è verso la soluzione". Camusso: "Ci stupiscano innovando"
Il premier torna a riconoscere l'impegno della politica, che di fronte ad una situazione particolarmente drammatica per il Paese e' stata "obbligata" ad un 'disarmo reciproco' senza il quale l'Italia non ce l'avrebbe fatta. E ripete che la crisi, anche se non e' superata, e' in via di soluzione, sia in l'Italia che in Europa. Ma proprio mentre resta caldissimo il dibattito sulla riforma del mercato del lavoro e la polemica sull'articolo 18, il premier lancia un messaggio che sembra indirizzato alla sinistra della maggioranza che sostiene il suo governo.
"A livello interno - chiarisce Monti difendendo le misure decise in queste settimane dal governo - ci impegniamo a raggiungere la nostre misure di austerita' puntando su piu' competitivita' e piu' liberalizzazioni, prendendoci cura il piu' possibile dei costi di transizione che questo implica per le categorie sociali piu' deboli". "Abbiamo lavorato molto con il sostegno dei partiti politici - aggiunge - per attuare per la prima volta un trasferimento del peso fiscale dai settori produttivi alle proprieta', alle ricchezze, e contribuire ad un consolidamento fiscale senza colpire troppo le categorie piu' deboli". Il tema e' lambito anche quando il premier si sposta sul fronte europeo: "Non siamo nel mezzo, ma verso la soluzione della crisi - dice - e la ricetta per uscirne va attuata anche in modo di dare una soluzione alla crescita e ridurre le diseguaglianze". Dunque, l'invito e' quello di cercare "una soluzione armoniosa'', per evitare i fantasmi del passato sull'euro" e superando i vecchi pregiudizi tra Nord e Sud, e tra piccoli e grandi Paesi''. Ma "i passi avanti sono stati fatti", ripete, citando l'accordo di Bruxelles sul 'Fiscal compact', l'impegno di alcuni Paesi, Germania in testa, a impegnarsi "concretamente" sulle misure per la crescita e la soluzione della questione greca, che e' "in via di conclusione".
E se l'Italia, "come sta succedendo, passa da essere una delle fonti della crisi ad essere attore della soluzione, questo e' importante non solo per l'Italia ma anche per l'Europa. Ci stiamo molto impegnando perche' cio' avvenga e sta avvenendo". Anche sull'argomento della conferenza, la sicurezza, Monti rassicura partner e alleati sul fatto che il nostro Paese continuera' a svolgere il suo compito sullo scacchiere internazionale: "Il tema della sicurezza ha grandissima importanza e nonostante noi siamo in un momento di grande austerita', abbiamo dato di nuovo l'autorizzazione dei finanziamenti alla partecipazione italiana ad alcune missioni di peacekeeping per altri anni", spiega il premier che venerdi' prossimo volera' negli Usa per un incontro con Barack Obama. A preparare il terreno un colloquio di oltre mezz'ora con il Segretario di Stato, Hillary Clinton, che, dice Monti, "ha manifestato molto interesse per la situazione italiana". Infine, rispondendo alle domande dei giornalisti, Monti sulle polemiche seguite alle ore di maltempo che stanno flagellando l'Italia: "puo' accadere ed e' accaduto - dice - ma in un "grande paese come il nostro si puo' e si deve fare molto di piu' per prevenire e ridurre le conseguenze" ed e' "uno degli impegni di uno Stato e di un governo impegnarsi sempre di piu'".


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