MO/ Abu Mazen tende la mano a Israele
Il leader palestinese, Abu Mazen, ha detto che Israele dovrebbe re-imporre la moratoria sulla costruzione di nuovi insediamenti in Cisgiordania per tutta la durata dei negoziati di pace israelo-palestinesi. "Chiediamo la moratoria finche' ci saranno negoziati perche' fin quando ci sono i colloqui c'e' speranza", ha detto alla radio francese Europe 1, parlando in arabo con il traduttore. 
Abu Mazen
Nella conferenza stampa seguita all'incontro con il presidente francese, Nicolas Sarkozy, il leader dell'ANP aveva detto di augurarsi che il premier israeliano Benjamin Netanyahu "estenda di tre o quattro mesi" il congelamento degli insediamenti in Cisgiordania.
Lunedi', subito dopo la scadenza della moratoria di 10 mesi che non e' stata prorogata dagli israeliani, i coloni hanno cominciato la costruzione di nuovi insediamenti. I palestinesi hanno fatto sapere che si riservano di dare una risposta sul futuro dei colloqui di pace dopo l'incontro con i leader della Lega Araba, il programma il 4 ottobre.
La marina israeliana, prima di accerchiare il battello di attivisti, aveva contattato per due volte il comandante ordinandogli di cambiare rotta, ma l'imbarcazione ha proseguito verso la Striscia. I prodotti trasportati sulla barca - ha assicurato l'esercito israeliano - saranno controllati e spediti via terra a Gaza. Il portavoce del ministero degli Esteri dello Stato ebraico, Andy David, ha ribadito che l'intenzione degli attivisti di portare aiuti a Gaza e' "ridicola" e ha giudicato la missione pacifista come una "provocazione politicamente motivata".
Piu' volte nel passato Israele ha chiesto alle organizzazione umanitarie di inviare beni materiali via terra, in modo che l'esercito possa controllare il materiale ed evitare il contrabbando di armi. A bordo dell'imbarcazione viaggiano sette attivisti ebrei provenienti da Israele, Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti e due giornalisti, uno dei quali e' israeliano. Tra gli ebrei - secondo quanto riferito dalla Rete romana di solidarieta' per il popolo palestinese - vi e' anche Reuven Moshkovitz, 82 anni, sopravvissuto alla Shoah. "E' un dovere sacro per me, come sopravvissuto all'Olocausto protestare contro la persecuzione, l'oppressione e la carcerazione del popolo di Gaza, tra cui 800mila bambini", ha affermato. A bordo anche Rami Elhanan, un israeliano la cui figlia, Smadar, fu uccisa nel 1997 in un attentato suicida a Gerusalemme. La missione dell'Irene e' organizzata dal gruppo britannico 'Ebrei per la giustizia per i palestinesi'. Lo scorso maggio, in un blitz della marina israeliana contro la Freedom Flotilla che tentava di raggiungere la Striscia, furono uccisi nove attivisti turchi filo-palestinesi.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















