Ministro Maroni, guardi questo video
| Berlusconi aggredito/ I poliziotti sapevano: ecco le prove. Il video |
La testimonianza ivi registrata della signora dimostra in modo inequivocabile che l'aggressore Massimo Tartaglia era stato già notato e individuato dai poliziotti presenti. La donna dice con chiarezza che quell'uomo era lì da tempo con aria sospetta e aveva in mano un involucro, che poi ha aperto, tirando fuori quella miniatura in marmo del Duomo con la quale ha poi sfregiato Silvio Berlusconi.
E allora la domanda a cui il Ministro, responsabile dell'ordine pubblico non può sottrarsi è questa: perché, nonostante lo straordinario spiegamento di forze, il Tartaglia è rimasto libero di agire e di colpire? Chi aveva la responsabilità delle operazioni di coordinamento e controllo della piazza, che sono diverse dalla sicurezza personale del premier per cui risponderà la sua scorta? Non è un quesito da poco, non si può glissare, caro Ministro. Se vogliamo diventare un paese serio (e lei da ministro si sta dimostrando una persona seria) dobbiamo individuare e punire i responsabili.



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