Usa/ Scarpe "made in Pisa" per Michelle. Lady Obama ama osare... con il viola
Di Mariela Golia
Se Barack Obama diventerà il 44esimo presidente degli Stati Uniti d'America ci sarà un po' di Italia alla Casa Bianca. Da novembre l'aspirante first lady, Michelle, potrebbe avere infatti nella scarpiera presidenziale raffinati decolleté e sandali taglia 10 (il corrispettivo del numero 40 italiano) disegnati da Claudia Ciuti. Da 14 anni a New York ma pisana doc, formata all'Istituto di Fashion Design di Firenze.
Le scarpe sono rigorosamente "made in Tuscany", come ci tiene a precisare il marito della designer, Roberto Angiolucci, intervistato da Affaritaliani.it. Le calzature, infatti, sono prodotte nella storica azienda di famiglia di Santa Maria a Monte, nel Pisano, e poi vendute nel mercato americano e non solo. "Ma non in Italia", precisa Angiolucci.
"Tutto è iniziato per caso, Michelle Obama ha scelto una stylist che si chiama Iza White e che collabora con noi", spiega ad Affaritaliani.it la designer Claudia Ciuti. "Ci ha chiamati subito dicendo che era contentissima della scelta e che bisognava preparare qualcosa da farle vedere. E ci siamo messi subito al lavoro".
Ed ecco sei modelli conservative enough per Michelle, precisa la Ciuti. "Ho scelto le silouette dalla collezione invernale ma ho personalizzato i materiali. Ci sono décolleté un po' particolari. Una spuntata in vernice con due piccole fibie di riporto davanti e anche un sandolo per cocktail o evening. Sono tutte silhouette che si possono adattare perfettamente a una first lady". E precisa: "Non abbiamo scelto modelli troppo conservative o convenzionali. Michelle Obama è diversa rispetto alle altre prime donne d'America. E' più attenta alla moda e ai colori. Quindi con lei abbiamo osato un po' di più".
Nessuno stile da imitare per un'aspirante first lady con una forte personalità. "Non ho cercato di ricalcare alcun modello, né film. Ho solo cercato di mettere insieme un gruppo di scarpe che fossero particolari, non troppo glamour o estreme e soprattutto alla moda", spiega la stilista. "Quindi del rettile, una delle tendenza del prossimo inverno, vernice, un colore viola molto intenso, un grigio e un bianco mischiato. Ho cercato di rappresentare un first lady giovanile, attenta alle tendenze".
Non sarebbe però la prima volta per Claudia. Già Nancy Reagan, molti anni prima, aveva scelto le sue scarpe. "Era una decolletè chiusa, semplicissima, a punta, fatta in 5-6 colori. Tra cui un verde pisello e un arancione", spiega.
Per Michelle invece colori più sobri. "Un pitone roccia che ha del nero, del bianco, del grigio e che quindi può essere adatto per diverse occasioni. Una color tortora metallico, una vernice nero, una melanzana scuro che è molto di moda. Insomma - spiega la designer - ho cercato di indovinare un po' il gusto di Michelle con queste calzature che le verranno offerte appena diventerà first lady".
![]() La stilista Claudia Ciuti e le scarpe per Michelle Obama GUARDA LA GALLERY |
Eh sì perché, essendo moglie di un senatore, Michelle non può ricevere regali. Le scarpe sono pronte per essere recapitate alla Casa Bianca, ma appena sarà politically correct. "Questa è la prassi negli States. E quindi non ci resta che incrociare le dita", spiega la stilista toscana.

Alcuni dei modelli della boutique di Claudia Ciuti
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Nel frattempo, altre personalità d'Oltreoceano indossano le scarpe "made in Pisa", tra cui Caroline Kennedy, per rimanere in ambito politico, ma anche Jodie Foster, Eva Herzigova, Ivanka Trump, Paris Hilton, Vanessa Williams. Il prezzo? Tra i 360 e i 380 dollari per le scarpe e 600 per un paio di stivali.



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