Idv Puglia, lascia il responsabile della legalità del partito
![]() Michele Cagnazzo |
LA LETTERA DI AUTOSOSPENSIONE - Michele Cagnazzo, Criminalista e Responsabile dell'Osservatorio Regionale sulla Legalità IdV Puglia, "non si riconosce - spiega in una nota - nella rotta ipocrita, ondivaga, immorale e contradditoria del Coordinatore Regionale Pierfelice Zazzera".
L'OSSERVATORIO CONTRO LA CRIMINALITA' - Nella sezione pugliese del partito si respira aria pesante. Da tempo i dirigenti Idv avevano promesso a Cagnazzo l'istituzionalizzazione del suo Osservatorio, da attuarsi d'intesa con il presidente della Regione Nichi Vendola. Un'operazione che avrebbe creato un nuovo ufficio in Regione, in grado di formulare proposte di legge concretet contro la criminalità organizzata. Il progetto è abortito, o meglio è stato ignorato: “Non si può continuare a fare piazzate o manifestazioni che non hanno inciso realmente nel tessuto sociale - continua Cagnazzo - Chi ignora queste cose, distrugge la credibilità di ogni lotta per la legalità. L'Antimafia intollerante e demagogica di Zazzera, fatta quotidianamente di soli annunci non ha portato a nulla, e nulla ha a che fare con quella Antimafia che ha sempre rifiutato qualunque forma di protesta violenta ed incivile. I partiti hanno una responsabilità nell'educazione politica alla quale non si possono sottrarre.
LA REAZIONE DEL COORDINATORE - Durissima la reazione di Pierfelice Zazzera, coordinatore regionale dell'Italia dei Valori pugliese: "La sensazione che si ha di questo attacco è che il bue dica all'asino cornuto: il partito regionale per mezzo del suo coordinatore aveva riposto fiducia in Cagnazzo, affidandogli un compito delicato, sostenendolo e soprattutto riconoscendogli la visibilità per le battaglie che via via intendeva combattere. Eppure oggi egli dice che tutti coloro che gli sono stati vicini sono da moralizzare. Quello che pesa su quelle parole – prosegue il deputato – è il fatto che, candidato al consiglio comunale di Acquaviva egli abbia ricevuto un solo voto, cosa che ha certamente disatteso le sue aspirazioni personali.” "In merito alle piazzate ed alle manifestazioni - continua Zazzera - ne ricordo molte con Cagnazzo al mio fianco, alcune da lui stesso organizzate: se ora ha cambiato idea sull'utilità di dimostrare pubblicamente il dissenso, di manifestare in piazza su temi sensibili, allora credo che abbia fatto bene ad autosospendersi perché probabilmente ha bisogno di un simbolo diverso in cui riconoscersi".
LA REPLICA - Pronta la controreplica di Cagnazzo: "Accolgo il suggerimento dell'on. Ivan Rota di non replicare, non scendendo ai bassi livelli a cui è abituato - afferma, per poi aggiungere - Il cittadino >azzera e' la negazione di quei principi e valori suggellati dall'Idv, anche dichiaratamente cattolici, ma credo che l'ipocrisia ormai imperversi indisturbata e sempre di piu' nella sua testa, divenendo purtroppo malattia".



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