Messico/ I narcos: "Uccidete cantanti, politici e cronisti"

Mercoledì, 30 giugno 2010 - 12:12:00
 
Messico narcos
Arresti in Messico
I narcos dichiarano guerra ai politici, cantanti e giornalisti. I trafficanti di droga messicani non fanno distinzioni nella scelta delle loro vittime. In questi ultimi giorni, nel mirino dei 'pistoleros' narco sono infatti finiti il giornalista Juan Francisco Rodriguez Rios, il cantante Sergio 'El Shakà Vega e il politico oppositore Rodolfo Torre. Ad attirare l'attenzione è stato in particolare l'uccisione di Torre e di cinque collaboratori del politico. Torre era molto noto, sicuro vincitore delle elezioni regionali, domenica, a Tamaulipas, stato dove a contendersi le rotte utilizzate per portare la cocaina negli Stati Uniti sono due dei più efferati cartelli del Paese, quello del Golfo e gli Zetas, che fino ad anni fa era il braccio armato del primo ma i cui capi hanno deciso, ormai da tempo, di 'mettersi in propriò.

Quello di Torre è un omicidio politicamente molto pesante, coincidono gli analisti locali, precisando che con questa uccisione il crimine organizzato ha ormai attraversato una frontiera, nel senso che punterebbe ad uno scontro aperto contro lo Stato. Non è infatti un caso che qualche ora dopo l'omicidio, il presidente Felipe Calderon abbia parlato due volte in tv, discorso nel quale ha invitato tutte le forze politiche a unirsi in una lotta comune contro la sfida dei narcos.

I dati sugli omicidi sono comunque schiaccianti e preoccupano ogni giorno di più il capo dello Stato: fin dalla sua assunzione al potere, nel dicembre del 2006, nel Paese sono state uccise 23 mila persone. Grande impatto ha d'altra parte avuto l'omicidio di 'Shakà, il cantante ucciso sabato da un commando narco in un'autostrada nello stato di Sinaloa. 'Shaka era molto noto grazie a successi quali 'Cosas de amor' e altre canzoni, tutte stile 'narcocorridò, una versione moderna del tradizionale 'corridò messicano, un genere musicale sotto forma di ballate di contenuto narrativo. L'ultimo delitto è di qualche ora fa.

Nello stato di Guerrero, i sicari hanno ucciso il corrispondente locale del quotidiano 'El Sol de Acapulcò Rodriguez Rios e la moglie, Elvira Hernandez, finiti a colpi d'arma da fuoco in un internet-cafè. Secondo dati ufficiali - ricordano i media locali - negli ultimi dieci anni i giornalisti uccisi dalle gang dei narcotrafficanti sono stati 62, cinque dei quali quest'anno.
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