Medioriente, ondata di attacchi
Lunedì di sangue in Medioriente; una serie di attentati terroristici ha avuto luogo quasi in contemporanea in Afghanistan e Iraq.
Il primo attacco ha avuto luogo nella capitale afgana dove un uomo armato ha preso d'assalto la sede del ministero della Difesa. Nell'attentato due soldati afgani sono rimasti uccisi e altre sette sono rimaste ferite. Lo riferiscono fonti della sicurezza all'Afp. La tv araba 'Al-Jazeera' ha reso noto di una violenta sparatoria al terzo piano del palazzo dove ha sede il ministero.
Contemporaneamente a Baghdad sono stati portati a termine due attacchi in altrettanti punti della città. Nel primo caso due autombome sono esplose a ridosso della "zona verde" causando la morte di nove persone e il ferimento di altre 20. Secondo fonti del ministero dell'intetrno le vittime sono soldati iracheni. I veicoli sono saltati in aria mentre erano in coda a un check-point, non è chiaro se le auto fossero guidate o meno da attentatori suicidi.
Poco dopo a Jadriyah, nella zona est della capitale, altre due autobombe sono esplose causando il ferimento di cinque persone.
Si tratta dei primi attentati suicidi a Baghdad dall'inizio dell'anno. Nella capitale irachena il mese prossimo è in programma un summit dei paesi arabi, ma a causa delle rivolte nella regione è probabile che l'evento sia posticiapato



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















