MO/ Obama: riprendere subito i negoziati

Martedì, 22 settembre 2009 - 19:05:00


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I negoziati di pace israelo-palestinesi "su uno status definitivo devono cominciare, e devono cominciare subito". Così Barack Obama ha esordito incontrando il premier israeliano Benjamin Netnayah e il presidente del Anp, Abu Mazen nella trilaterale organizzata al Waldorf Astoria Hotel di New York. "E' passato il tempo di parlare di iniziare i negoziati. E' giunta l'ora di andare avanti", ha aggiunto Obama, perché, ha spiegato, "questo è tempo di mostrare flessibilità, buon senso e disponibilità al compromesso, che sono necessari per raggiungere i nostri obiettivi". Obama ha quindi assicurato che "gli Stati Uniti sono impegnati per una pace in Medio Oriente che sia giusta, duratura e ampia, che porti a due Stati che vivono uno al fianco dell'altro, la Palestina e Israele", aggiungendo che "è importante che gli Stati arabi compiano dei passi per promuovere la pace nella regione".

Obama
Obama con Netanhyahu e Abbas

Il nodo del contendere resta sempre quello degli insediamenti israeliani in Cisgiordania e a Gerusalemme est. Il presidente americano vuole, e Abu Mazen pretende, che siano congelati immediatamente. Netanyahu al massimo intende offrire una moratoria di nove mesi in cambio del riconoscimento di Israele da parte dei Paesi nordafricani e degli Stati del Golfo, scrive il Washington Times sottolineando che le trattative su quest'ultimo punto con alcuni dei governi interessati sono in stato avanzato. In ogni caso restano escluse le costruzione di circa 2.500 alloggi già in corso e ogni accordo su Gerusalemme Est che lo Stato ebraico ha annesso nel 1980.

Poco prima Obama aveva incontrato separatamente Netanhyahu e poi Abu Mazen. Non si attendono risultati di rilievo dalla trilaterale, che viene interpretato da israeliani e palestinesi come una riunione preliminare a un'eventuale ripresa dei negoziati, per la quale è impossibile al momento prevedere una data. Il presidente americano ha poi promesso di far tornare al più presto il suo inviato speciale George Mitchell nella regione e che palestinesi e israeliani invieranno propri rappresentanti a Washington nei prossimi giorni.

NETANYAHU: TUTTI D'ACCORDO SU RAPIDA RIPRESA NEGOZIATI - Benjamin Netanyahu e Abu
Mazen concordano sulla necessità "che il processo di pace riparta prima possibile senza precondizioni". Lo ha detto il premier israeliano al termine dell'incontro trilaterale con la con il presidente dell'Anp e Barack Obama, che aveva chiesto "il ritorno immediato" al tavolo del negoziato: "Su questo c'è un accordo generale, anche da parte palestinese", ha detto Netanyahu senza fare alcun riferimento agli ostacoli che finora hanno bloccato la ripresa delle trattative.

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