Ue/ D'Alema presidente dei progressisti
Massimo D'Alema eletto presidente della Foundation of European Progressive Studies (Feps) dall'Assemblea che si è espressa a Bruxelles in suo favore all'unanimità. La Fondazione dei progressisti della Ue è la rete delle fondazioni culturali che fanno capo ai partiti europei di centrosinistra, 38 in tutta l'Unione. L'organizzazione lavorerà per creare le condizioni per far nascere una nuova stagione della sinistra in Europa. 
Massimo D'Alema
«Un tema su cui la Feps deve lavorare è il contrasto tra la risposta alla crisi, che in tutto il mondo è stata progressista, e la chiusura e la tristezza del messaggio europeo», ha detto alla fine dell'assemblea che l'ha eletto nuovo presidente. Lo spazio per la sinistra c'è, secondo Massimo D'Alema, e ora bisogna prenderselo: «La destra in Europa ha dato una risposta miope alla crisi e si apre il campo per un grande progetto progressista, che deve avere un respiro europeo», ha aggiunto, spiegando che «il dominio conservatore in Europa comincia ad essere scosso». Assumere la guida della Feps, ha precisato poi D'Alema, è importante anche per il Pd: «È utile e importante che il Pd rafforzi l'impegno per contribuire al rinnovamento del centro-sinistra in Europa».



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















