Massimo Corsaro (Pdl) ad Affaritaliani.it: “Non è esclusa la fiducia sulla manovra”
![]() Massimo Corsaro |
"E' ancora presto per dirlo. Allo stato prima vediamo come va il lavoro in Parlamento. Noi abbiamo raggiunto un'intesa di maggioranza solida ma allo stesso tempo vogliamo confrontarci con l'opposizione come detto fin dall'inizio. Dopodiché, se questo confronto si svolge senza pregiudizi e con un riconoscimento della tempistica necessaria per approvare la manovra, è un conto altrimenti potrebbe anche essere posta la fiducia. Però in questo momento è veramente prematuro valutare questa ipotesi. Il dibattito parlamentare deve essere comunque fatto: capiremo come comportarci dal percorso chela manovra farà fin dai prossimi giorni in commissione". Massimo Corsaro, vice capogruppo del Pdl alla Camera, con un'intervista ad Affaritaliani.it, non esclude che il governo metterà la fiducia sulla manovra che verrà discussa a breve in Aula.
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ad Affaritaliani.it conferma: "Noi ci siamo impegnati a non mettere la fiducia sulla manovra bis. Ovviamente se non ci sono atteggiamenti preconcetti e strumentali. In quel caso non c'è alcuna possibilità di mettere la fiducia. Dipenderà dagli altri, non da noi. Ripeto, la nostra intenzione è quella di non metterla".
MANOVRA: LE DECISIONI DEL VERTICE DI ARCORE
La riunione di maggioranza presieduta dal Presidente Silvio Berlusconi, informa una nota del governo, si e' conclusa con le seguenti "unanimi determinazioni":
1)Interventi di natura costituzionale: - dimezzamento del numero dei parlamentari; - soppressione delle province quali enti statali e conferimento alle regioni delle relative competenze ordinamentali.
2) Il decreto dovra' essere approvato nei tempi previsti e a saldi invariati con le seguenti principali modifiche: - sostituzione dell'articolo della manovra relativo ai piccoli comuni con un nuovo testo che preveda l'obbligo dello svolgimento in forma di unione di tutte le funzioni fondamentali a partire dall'anno 2013 nonche' il mantenimento dei consigli comunali con riduzione dei loro componenti senza indennita' o gettone alcuno per i loro membri; - riduzione dell'impatto della manovra per comuni, province, regioni e regioni a statuto speciale. Attribuzione agli enti territoriali di maggiori poteri e responsabilita' nel contrasto all'evasione fiscale con vincolo di destinazione agli stessi del ricavato delle conseguenti maggiori entrate; - sostituzione del contributo di solidarieta' con nuove misure fiscali finalizzate a eliminare l'abuso di intestazioni e interposizioni patrimoniali elusive nonche' riduzione delle misure di vantaggio fiscale alle societa' cooperative; - contributo di solidarieta' a carico dei membri del parlamento; - mantenimento dell'attuale regime previdenziale gia' previsto per coloro che abbiano maturato quarant'anni di contributi con esclusione dei periodi relativi al percorso di laurea e al servizio militare che rimangono comunque utili ai fini del calcolo della pensione; Il governo e il relatore, conclude la nota, presenteranno le relative proposte emendative, aperti al confronto con l'opposizione nelle sedi parlamentari.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















