Michelle e gli incontri a casa di Marrazzo

ECCO LE FOTO SEGRETE DI NATALIE, IL TRANS DELLO SCANDALO MARRAZZO (Da Novella)
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IL RICATTO. Il ricatto a Piero Marrazzo, rivela Repubblica, sarebbe cominciato prima del 3 luglio. Interrogato dai carabinieri del Ros, il transessuale Brenda racconta di incontri "nella casa" del Governatore nei "primi mesi del 2009". Un appartamento che Brenda indica nella zona di via Cortina d'Ampezzo e dunque non la casa della famiglia Marrazzo (una villa a Colle Romano, sulla via Salaria). Qui, racconta Brenda, il Governatore viene "fotografato" durante incontri cui partecipa anche "Michelle", l'altro transessuale che Marrazzo aveva preso a frequentare durante un soggiorno in Brasile di Natalì. E qui, con le foto, viene anche girato un secondo video (precedente quello del 3 luglio) di cui già esiste traccia nelle testimonianze confidenziali raccolte dal Ros. Michelle, sostiene Brenda, "è da tempo a Parigi". Avrebbe portato con sé quelle foto e, forse, anche il filmato (che pure i carabinieri stanno cercando).

Natalie
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Della "casa" nella zona della Cortina d'Ampezzo - "un palazzo sorvegliato da un uomo della vigilanza" - parla del resto anche Natalì, che quel luogo conosceva bene per "esserci stata altre volte nel tempo". Nel secondo dei suoi verbali, il transessuale brasiliano riferisce infatti di aver raggiunto lì il Governatore quello stesso 3 luglio, dopo l'irruzione e dopo che Marrazzo aveva lasciato sconvolto via Gradoli. "Per consolarlo", dice Natalì a verbale. Ma forse anche per discutere di altro.
Per quanto riguarda la droga, Natalie racconta che, il 3 luglio, a portarla nell'appartamento di via Gradoli "fu Rino (Cafasso) prima che i carabinieri facessero irruzione". Non solo. Natalì ricorda anche che Cafasso rimase sulla soglia dell'appartamento "mentre i carabinieri giravano il video".

La trans Natalia
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