Marrazzo/ Trans riconoscono carabinieri
Due dei quattro carabinieri 'infedeli', accusati dalla procura di Roma di aver ricattato Piero Marrazzo dopo averlo sorpreso in un appartamento di via Gradoli in compagnia di un trans, si sarebbero resi protagonisti anche di altre rapine avvenute nel 2009. A sostenerlo sono almeno tre trans che hanno riconosciuto in foto due dei militari finiti in carcere. In ambienti giudiziari di piazzale Clodio non ha trovato conferma la notizia di stampa secondo cui i carabinieri si sono presentati alla Regione Lazio per accertare se Marrazzo abbia pagato gli incontri con i trans usando denaro proveniente dal fondo di rappresentanza dell'ente.
Al contrario - si precisa in procura - il Ros sta cercando elementi di riscontro dell'attivita' di estorsione ai danni dell'ex Governatore attraverso l'esame di appunti redatti dal personale di segreterie circa eventuali contatti con i carabinieri 'infedeli'. Gli investigatori, comunque, anche al fine di valutare l'attendibilita' di Marrazzo, stanno indagando anche sul percorso fatto da alcuni assegni (almeno 9) che sarebbero stati staccati dal suo carnet e che sarebbero stati oggetto della denuncia per smarrimento fatta dal suo segretario.

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