Marrazzo: costretto a restare in mutande

ECCO LE FOTO SEGRETE DI NATALIE, IL TRANS DELLO SCANDALO MARRAZZO (Da Novella)
GUARDA LA GALLERY
"COSTRETTO A RIMANRE IN MUTANDE". "Ribadisco che nell'abitazione di Natalie entrarono sole due persone, che mi trattarono con estrema durezza e con violenza. Mi spinsero in un angolo, impedendomi di tirare su i pantaloni che mi stavo levando quando sono entrate e che fui costretto ad appendere", spiega Marrazzo al procuratore Giancarlo Capaldo e al sostituto Rodolfo Sabelli lunedì scorso. "Voglio aggiungere che mi sentivo come se fossi stato sequestrato. Natalie invece per qualche tempo mi è sembrata essere stata collocata fuori del balcone; ho dedotto questo dalla circostanza che l'ho vista passare davanti alla stanza da letto spinta verso il balcone e dal luogo dove mi trovavo per qualche tempo non l'ho più vista".
"A NATALIE SOLO MILLE EURO". "La somma che avevo nel portafogli al momento di entrare nell'appartamento di Natalie era di sole 3mila euro; mille euro e non tremila come ho detto in precedenza li ho appoggiati su un tavolinetto, e gli altri duemila euro erano rimasti nel mio portafoglio per mie necessità; non dovevo in altri termini consegnarle a Natalie". In precedenza Marrazzo aveva affermato, come scritto dal gip Sante Spinaci nell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dei quattro carabinieri "infedeli" accusati del ricatto, che la "somma pattuita" con il transessuale fosse di cinquemila euro. "Successivamente - prosegue Marrazzo - come ho detto la somma di duemila euro contenuto nel portafogli è stata sottratta da due carabinieri entrati. Mi sono confuso nelle dichiarazioni rese in precedenza sulla entità della somma ma perché ricordavo che il giorno precedente avevo effettuato dal conto corrente a me intestato presso l'agenzia Unicredit di viale Mazzini dentro la Rai una somma di cinquemila euro; mi era rimasta la somma di tremila euro dopo aver effettuato alcuni pagamenti per esigenze familiari per un importo di circa duemila euro".

Natalie
GUARDA LA GALLERY
"Conoscevo già da qualche tempo Natalie ed ero stato con lei in qualche altra occasione, ma non più di due, tre volte da gennaio di quest'anno. Non so dire con precisione da quanto tempo conosco Natalie". L'ex governatore ha poi affermato di non ricordare "dove sono andato - si legge nel verbale - una volta uscito il 3 luglio dall'appartamento di Natalie, per il mio forte stato di stress. Mi riservo di comunicarlo qualora me lo ricordassi. Mi trovavo in uno stato confusionale e non ricordo se ho successivamente telefonato a Natalie per chiederle di raggiungermi a casa. Non so se Natalie nel 2009 abbia trascorso qualche tempo in Brasile. Infatti essendo i miei rapporti con Natalie del tutto sporadici e occasionali non potevo assolutamente conoscere tutti i suoi spostamenti e la sua vita privata".
USO DI COCA. "Mi è capitato sporadicamente di aver consumato cocaina solo durante questa tipologia di incontri". Sulla circostanza dell'uso di sostanze stupefacenti l'ex governatore parla anche di incontri intimi analoghi, durante i quali era "in uno stato confusionale dovuto all'assunzione occasionale della cocaina".
INCONTRI CON BLENDA. "Ho avuto incontri di questo tipo con un'altra persona, un certo Blenda, nome che ho letto sui giornali in questi giorni e che mi sembra di ricordare. Nell'occasione di un incontro con Blenda ricordo che è passato anche un altro trans di cui non rammento il nome. Mi sembra che ho avuto solo due incontri con Blenda".
![]() Voglia di normalità, la moglie di Marazzo Serdoz con i figli (Foto Chi) GUARDA LA GALLERY |
"MAI RICATTATO DA TRANS. NO SO DI ALTRO VIDEO". "Né Blenda o Natalie mi hanno mai chiesto del denaro o ricattato in relazione a foto o video che mi ritraevano". "Non sono a conoscenza di video o foto scattate da Blenda in occasione di questi incontri - aggiunge - ma il mio stato confusionale negli stessi dovuto all'assunzione occasione della cocaina non mi mette in condizioni di saperlo. Non ricorso se ho dato a Natalie degli assegni per pagare le sue prestazioni, assegni poi restituitimi in cambi di contanti".
UDIENZA RINVIATA PER I 4 CARABINIERI. E' stata subito aggiornata a lunediì prossimo l'udienza davanti al tribunale del riesame per i quattro carabinieri accusati di aver ricattato Piero Marrazzo. Il deposito, da parte della procura, del verbale di interrogatorio reso lunedì dall'ex presidente della Regione Lazio ha fatto sì che i legali dei quattro militari chiedessero e ottenessero i termini a difesa per esaminare il documento. Il presidente Francesco Taurisano ha così dato appuntamento alle parti a lunedì 9 novembre.


La trans Natalia
GUARDA LA GALLERY



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















