Maroni: mai interpellato sulla sfiducia a Passera
"Non sono stato consultato, se no avrei detto al capogruppo che era un errore presentare la mozione di sfiducia individuale''. Cosi' Roberto Maroni ha risposto ai giornalisti che, dopo un convegno a Novara, gli chiedevano la sua opinione sulla mozione di sfiducia al ministro Corrado Passera presentata dalla Lega Nord alla Camera. ''Ho gia' espresso - ha precisato Maroni - la mia contrarieta' . E' nell'ABC della tattica parlamentare che se presento una mozione di sfiducia contro un ministro o sono certo che lui si dimettera' prima, o sono certo di spaccare il fronte della maggioranza; se no gli faccio solo un favore, perche' ricompatto la maggioranza dietro un ministro che avra' modo di venire a spiegare perche' la mozione di sfiducia e' sbagliata e quindi avremo ottenuto il risultato solo di rafforzare il governo''.
"Quale spaccatura nella Lega? C'e' stata un'operazione contro di me che e' stata respinta al mittente". Cosi' Roberto Maroni, dopo un convegno a Novara, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano una valutazione sulla situazione all'interno del partito. "Mercoledi' sera a Varese - ha aggiunto - c'e' stato un grande abbraccio con grande affetto, a me e Umberto Bossi, da parte delle migliaia di leghisti arrivati. E' stata una fortissima emozione che non provavo da tanto tanto tempo e che ci ha rincuorato tutti. Questa - ha concluso Maroni - e' la Lega, quella con la 'l' maiuscola".


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