Marino, pm apre un'inchiesta. E Galan ironizza
![]() Ignazio Marino |
Un fascicolo aperto contro ignoti per l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio. Un'indagine, quella della Procura di Bologna, che nasce da intercettazioni telefoniche compiute nell'ambito di un'inchiesta giudiziaria calabrese (che verte su altri argomenti): dalle intercettazioni emergerebbe che dirigenti del Servizio sanitario avrebbero 'boicottato' il senatore Pd Ignazio Marino, noto chirurgo dei trapianti di fegato. Marino è già stato sentito dal Pm titolare dell'inchiesta, Luca Tampieri, prima di Natale. A quanto risulta, la magistratura bolognese non ha ancora acquisito documenti.
Il parlamentare, secondo questa ricostruzione al vaglio degli investigatori, aveva raggiunto nei mesi scorsi un'intesa con il policlinico universitario S.Orsola-Malpighi, con l'ok dell'assessore regionale alla Sanità Giovanni Bissoni (Pd), ma lasua candidatura, a luglio, alle primarie del Partito Democratico avrebbe fatto saltare la nomina.
Non gli sarebbero stati perfezionati i contratti che lo avrebbero legato, quale chirurgo, al policlinico S.Orsola di Bologna, per essersi contrapposto all'on. Pierluigi Bersani nella corsa all'elezione di segretario del Pd''. Le intercettazioni riportate avrebbero per protagonisti due medici del S.Orsola e un commercialista residente nel Senese.
Intanto parla l'assessore Bissoni. "Oltre alla stima per il professionista- dice Bissoni-, mi lega al professor Ignazio Marino la condivisione di tante posizioni politiche espresse, a partire dalle posizioni sul testamento biologico e un'amicizia che mi onora e che spero non sia messa in discussione da questa vicenda". L'ipotesi di una sua presenza professionale a Bologna, prosegue l'assessore, "è nata in ambito clinico, l'ho appresa a proposta avvenuta, l'ho sempre considerata motivo di orgoglio per Bologna ma, come mia abitudine, non ho interferito nel percorso della sua concreta realizzazione, nel rispetto dell'autonomia dell'azienda e delle sue articolazioni dipartimentali".
"Non credo ai complotti e non credo che nessuno nel Pd abbia dato indicazioni per impedirmi di operare malati gravi come ritorsione alla mia candidatura alle primarie. Ma credo fortemente che il Partito Democratico si debba fare carico di risolvere un problema enorme nella sanità: il legame troppo stretto tra chi ha responsabilità politiche e chi ricopre incarichi amministrativi, gestionali e clinici." Il senatore del Pd Ignazio Marino ha deciso di pubblicare un video sul suo sito (www.ignaziomarino.it) con le sue dichiarazioni. Un quotidiano denuncia l'annullamento di un contratto di collaborazione con l'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dovuto secondo la ricostruzione del giornale alla sua candidatura alle primarie del Partito Democratico.
GALAN IRONIZZA. "La politica è bella quando supera la fantasia ed ecco allora che Obama vince e Obama perde, tanto che il repubblicano Scott Brown, non intimidito dalla leggenda kennediana, conquista il New England e mette in crisi la riforma sanitaria di Obama", afferma il Governatore del Veneto. "E fantasia per fantasia, quando ho letto che il chirurgo Ignazio Marino, già candidato alla segreteria del Pd, è stato ostruzionato dai dirigenti dell'Asl di Bologna, assai sensibili alle faide interne del Pd in tempo di congressi, mi è venuta l'impertinenza di pensare a cosa sarebbe accaduto se una qualche nostra Azienda ospedaliera si fosse rivolta al chirurgo Marino, al fine di poterlo utilizzare nei trapianti, materia in cui si dice, o si diceva, essere maestro. In breve, nell'Emilia-Romagna dei Franceschini e dei Bersani, Marino chirurgo è stato stoppato, boicottato, su ordine, immagino, dello Spirito Santo. Qui in Veneto (non so se il chirurgo militante presti ancora la sua opera a Negrar), almeno per il momento le nomine in Sanità non le fanno le segreterie di partito ed è per questo che siamo diventati la prima sanità d'Italia. Caro Marino, si consoli. Come vede ormai procede tutto in modo imprevedibile e così Obama deve vedersela con Scott Brown e tutto ciò mi spinge a credere nelle fantasie della storia, fantasie prossime e future".



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