Maretta nella Lega

"Se Gentilini non condivide più la nostra linea è evidente che sfiducia la Lega, e chi sfiducia la Lega è fuori dal partito". Così il sindaco di Treviso attacca il suo vice, Gobbo. Sono dure le parole del primo cittadino e segretario provinciale del Carroccio. Il suo vicesindaco Giancarlo Gentilini non perde occasione per criticare l'attività del governo e chiedere ai ministri del Carroccio di farsi da parte. Poco ci manca che lo Sceriffo venga cacciato.
"Ma questo non significa avere rapporti contrastati in amministrazione. Questo non vuol dire scegliere. Gentilini, vista l'immagine che si è creato, può permettersi di essere critico, ma deve rendersi conto che così facendo può creare uno scompenso nella base. Se Gentilini vuole questo allora si candidi alla segreteria regionale".
Ma c'è un altro fronte che sta mettendo nei guai Gobbo. Il veronese Tosi continua a raccogliere consensi sparando sul governo e chiedendo le dimissioni di Berlusconi. E anche Gentilini non nasconde di apprezzare il suo operato. A Treviso, in casa Lega, si discute di comunali 2013. I duri e puri dicono che Gentilini dovrebbe candidarsi con una sua lista, "ed essere coerente dopo tutte le critiche mosse".


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