Manovra/ Via libera dalla commissione bilancio Senato

Lunedì, 5 settembre 2011 - 07:16:00

Via libera della commissione Bilancio del Senato al pacchetto fiscale previsto dall'emendamento del governo alla manovra. Previsto il carcere per chi evade imposte per oltre 3 milioni di euro senza il beneficio della sospensione condizionale della pena prevista dal codice penale. La norma non sara' retroattiva. La stretta prevede inoltre l'abbassamento delle soglie oltre le quali scattano le pene per i reati fiscali e vengono elevati di un terzo i termini di prescrizione. Il patteggiamento e' ammesso solo se prima dell'apertura dei procedimenti di primo grado il contribuente salda il suo debito. Stop al contributo di solidarieta' per i redditi alti dei privati.  Via libera alla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi su internet da parte dei comuni, ma senza nominativi, compariranno solamente per aggregati e categorie. Lo prevede un emendamento del governo alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato. 

Tra le altre norme nel pacchetto e' prevista per le societa' di comodo una maggiorazione del 10,5% dell'aliquota Ires che si applichera' al reddito "imputato per trasparenza". Le societa' che presentino dichiarazioni in perdita fiscale per tre anni consecutivi saranno considerate "non operative". Compreso anche il dimezzamento delle sanzioni per le piccole imprese con ricavi e compensi dichiarati non superiori ai 5 milioni di euro che non utilizzano il contante e l'aumento per le cooperative dal 30 al 40% del peso degli utili nella formazione della base imponibile, senza l'esclusione delle Banche di credito cooperativo. Il gettito derivante dalla Robin Hood tax va integralmente agli enti locali.

Il vicepresidente del Gruppo per il Terzo Polo, Candido De Angelis (Api-Fli) intervenendo in dichiarazione di voto finale nella Commissione Bilancio di Palazzo Madama, ha dichiarato: "E' una manovra inadeguata che anziche' migliorare nell'esame parlamentare, come avevamo auspicato, e' peggiorata. I saldi, che secondo il Governo sono confermati, sono tutti da verificare". E ha argomentato: "Mi riferisco a una eccessiva quantificazione delle entrate derivanti dalla lotta all'evasione, che secondo noi non dara' i risultati sperati e che costringera' il Governo a un'ennesima manovra integrativa, anche in conseguenza degli effetti recessivi che la stessa produrra' sull'economia". I mercati, continua De Angelis, "daranno il loro responso gia' da domani dicendoci se intendono continuare a comprare titoli di Stato italiani oppure no. Questa manovra tutta tasse e niente tagli di spesa e' all'opposto di quella che avevamo proposto noi del Terzo Polo. Mancano ancora le risposte alle richieste dell'Europa: riforme strutturali, allungamento graduale della eta' pensionabile a favore delle nuove generazioni, una seria lotta all'evasione basata sul conflitto di interessi tra chi paga e chi non paga, provvedimenti credibili - ha concluso il vicepresidente del gruppo Per il Terzo Polo - a sostegno della crescita economica".

Con le modifiche all'articolo 8 "maggioranza e governo usano spudoratamente la manovra come cavallo di Troia per lanciare l'ennesimo gravissimo attacco ai diritti dei lavoratori". E' quanto si legge in una nota del capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. "Siamo a un assalto senza precedenti, all'offensiva finale contro lo Statuto dei lavoratori. Non era mai successo - prosegue Belisario- che con la scusa del pareggio di bilancio un governo cancellasse i contratti nazionali. Una ragione in piu' per scendere in piazza martedi', a difesa dei diritti dei lavoratori e per mandare a casa questo governo incapace e imbroglione, che invece di mettere le mani nelle tasche di evasori e truffatori si accanisce sistematicamente contro i piu' deboli e contro chi ha gia' dato".

Le modifiche all'articolo 8 introdotte dalla Commissione Bilancio del Senato contengono "utilissimi elementi per la piu' certa interpretazione delle rilevanti novita' previste dalla manovra relativamente alla capacita dei contratti aziendali e territoriali". Lo afferma in una nota il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi. E spiega: "I soggetti abilitati a firmarli sono quelli comparativamente piu' rappresentativi e le loro rsa o rsu secondo quanto dispongono leggi e accordi interconfederali, compreso quello recente del giugno". Viene cosi' "accolta la richiesta espressa da CISL e UIL a che fossero certamente evitati accordi 'pirata' con soggetti di comodo o senza rappresentativita'".

"Quel che e' avvenuto oggi sull'articolo 8 deve essere rimediato in Parlamento: si torni all'accordo del 28 giugno e si parta da li' per una stagione nuova di concertazione, per uno sforzo comune volto ad affrontare la crisi". Ad affermarlo e' il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, che aggiunge: "Abbiamo un governo avventurista e irresponsabile che in un momento difficilissimo per il paese pensa di ricavare qualche soddisfazione provocando rotture e divisioni nel corpo sociali 

MANOVRA, LE MISURE
Via libera della commissione Bilancio del Senato alla manovra di ferragosto. L'approvazione arriva appena in tempo per l'apertura di settimana delle borse internazionali, a evitare eventuali contraccolpi finanziari per l'Italia. Approvate in extremis alcune modifiche al pacchetto fiscale del governo che porta la firma del ministro Giulio Tremonti. Ecco alcune delle principali novita' della manovra.

- SALTA CONTRIBUTO SOLIDARIETA', RESTA STRETTA P.A E PENSIONI D'ORO Salta il contributo di solidarieta' del 5% per i redditi oltre i 90mila euro e del 10% per quelli sopra i 150mila per i privati ma restano in vigore la norme precedenti alla manovra di ferragosto che prevedevano il taglio degli stipendi piu' alti del pubblico impiego (e non la tassazione Irpef) e il prelievo sulle pensioni d'oro.

- DEROGHE ALLE LEGGI SUL LAVORO COMPRESO IL LICENZIAMENTO
Saranno possibili deroghe alle leggi nazionali sul contratto di lavoro per gli accordi aziendali e territoriali, comprese quelle sui licenziamenti fatti salvi quelli discriminatori quindi i diritti legati alla maternita' e ai congedi parentali. Recepito anche l'accordo del 28 giugno sulla rappresentanza sindacale.

- 100% PROVENTI ROBIN TAX A RIDUZIONE TAGLI ENTI LOCALI
Non sono dimezzati ma solo ridotti di 1,8 miliardi i tagli agli enti locali e le risorse arriveranno tutte dalla Robin tax. Nessun alleggerimento quindi per i ministeri che non potranno beneficiare dei proventi della Robin tax che saranno destinati al 100% agli enti locali.

- DELEGA PER RIORDINO UFFICI GIUDIZIARI Arriva la delega al governo per il riordino degli uffici giudiziari, tenendo conto di alcuni criteri base tra cui il numero di abitanti, l'estensione e i carichi di lavoro.

- SPENDING REVIEW E' la revisione della spesa pubblica mirata alla definizione dei costi standard che getta le basi per l'accorpamento degli enti di previdenza pubblici, l'integrazione operativa delle agenzie fiscali, il coordinamento delle forze dell'ordine e la riorganizzazione dei consolati. La norma ha origine da un emendamento del Pd che impegna il ministro dell'Economia a presentare al Parlamento entro la fine del prossimo novembre "un programma per la riorganizzazione della spesa pubblica".

-PROVINCE, SOPPRESSIONE RINVIATA A DDL COSTITUZIONALE MA RIDUZIONE CONSIGLIERI
Stop alla soppressione delle province, che pero' vedranno ridotti del 50% i consiglieri

- STRETTA PICCOLI COMUNI, VERSO UNIONI Soppressione delle giunte e obbligo di gestione sotto forma di unione dei servizi fondamentali per i comuni con meno di mille abitanti.

- STOP DOPPIO INCARICO PARLAMENTARI La carica di parlamentare anche europeo diventa incompatibile con altre cariche pubbliche.

- MANETTE PER I MAXI-EVASORI MA SENZA RETROATTIVITA' Chi evade imposte per oltre 3 milioni di euro andra' in carcere senza poter beneficiare della sospensione condizionale della pena prevista dal codice penale. La norma non e' retroattiva. La stretta prevede inoltre l'abbassamento delle soglie oltre le quali scattano le pene per i reati fiscali e vengono elevati di un terzo i termini di prescrizione. Il patteggiamento e' ammesso solo se prima dell'apertura dei procedimenti di primo grado il contribuente salda il suo debito.

- DICHIARAZIONI REDDITI ONLINE SU SITI COMUNI MA ANONIME Le dichiarazioni dei redditi potranno essere pubblicate sui siti dei Comuni, ma soltanto per aggregati o categorie. I criteri e le modalita' verranno definiti con un decreto del presidente del Consiglio su proposta del ministro dell'Economia, d'intesa con la Conferenza Stato-Citta'.

- AI COMUNI INTROITI LOTTA EVASIONE I comuni parteciperanno all'attivita' di accertamento tributario e incasseranno tutte le somme di quanto recuperato con la lotta all'evasione fiscale.

STOP A DICHIARAZIONI RAPPORTI CON BANCHE IN UNICO Non ci sara' l'obbligo, come inizialmente ipotizzato, di indicare nella dichiarazione dei redditi la banca presso cui si ha il conto

-CONTROLLI PREVENTIVI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE L'Agenzia delle Entrate potra' controllare i conti correnti dei contribuenti e non solo in caso di avvio di accertamento ma anche in forma preventiva.

-RISCOSSIONE COATTIVA DEL CONDONO 2002 Le somme non riscosse del condono tombale del 2002 potranno essere recuperate attraverso "un'azione coattiva", con la maggiorazione degli interessi maturati, entro il 31 dicembre 2011.

- IRES MAGGIORATA PER SOCIETA' DI COMODO Stretta sulle societa' di comodo. E' prevista una maggiorazione del 10,5% dell'aliquota Ires che si applichera' al reddito "imputato per trasparenza". Le societa' che presentino dichiarazioni in perdita fiscale per tre anni consecutivi saranno considerate "non operative".

-TASSA PER MONEY TRANSFERT Viene istituita "un'imposta di bollo sui trasferimenti di denaro all'estero attraverso gli istituti bancari, le agenzie 'money transfer' e altri agenti in attivita' finanziaria. L'imposta e' dovuta in misura pari al 2% trasferito con ogni singola operazione, con un minimo di prelievo di 3 euro". Saranno esenti i trasferimenti effettuati da persone fisiche munite di matricola Inps e codice fiscale.

- STRETTA SULLE COOP, PIU' TASSATI GLI UTILI Arriva la stretta sulle coop. E' previsto un aumento dal 30 al 40% del peso degli utili nella formazione della base imponibile. Saltati gli emendamenti che avrebbero escluso, quindi agevolato, le Banche di credito cooperativo.

- RIDOTTE SANZIONI A PMI CHE NON PAGANO IN CONTANTI Sanzioni dimezzate per le piccole imprese con ricavi e compensi dichiarati non superiori ai 5 milioni di euro che non utilizzano il contante, nel caso in cui commettano omissioni nella presentazione della dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto.

- SUD, SALVI FAS REGIONALI Salvati dai tagli i fas regionali. Nella clausola di salvaguardia che prevede un taglio del fondo per le aree sottoutilizzate qualora i ministeri non raggiungano gli obiettivi di risparmio, pari a 6 miliardi nel 2012, vengono messi al riparo i fondi regionali. Si potra' mettere mano solo ai fondi nazionali.

- SALVE LE TREDICESIME DEGLI STATALI Salta il differimento delle tredicesime degli statali. Nel caso in cui i ministeri non raggiungano gli obiettivi di risparmio scattera' la riduzione del 30% della retribuzione di risultato dei dirigenti responsabili e non piu' il rinvio delle tredicesime. -

SALVE FESTE 1 MAGGIO, 2 GIUGNO E 25 APRILE Sono escluse dall'accorpamento alle domeniche le feste civili del 1 maggio (Festa del Lavoro) del 25 aprile (Festa ella Liberazione) e del 2 giugno (festa della Repubblica). Confermato il salvataggio delle feste concordatarie religiose mentre restano fuori le feste patronali. -

IMPRESE, DEBITI P.A CERTIFICATI Scatta la certificazione dei debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese -

SALVI MINI ENTI RICERCA E CULTURA Salvi dalla soppressione i piccoli enti di ricerca e culturali con meno di 70 dipendenti. Vengono risparmiate istituzioni come l'Accademia dei Lincei e l'Accademia della Crusca.

- NUMERO CHIUSO PER LE FARMACIE Limitazione alla liberalizzazione delle farmacie. Prevista la necessita' di mantenere un limite al numero di persone titolate ad esercitare una professione connessa "alla salute umana".

- AUTONOMIE, RISPETTATE LE SPECIALITA' I tagli delle risorse destinati ai Comuni dalle Regioni dovranno avvenire nel rispetto dello Statuto delle Regioni autonome e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Il provvedimento approdera' martedi' pomeriggio nell'aula del Senato.
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