Manovra, la ricetta anti-crisi della Chiesa

Venerdì, 19 agosto 2011 - 18:00:00




bagnasco
Angelo Bagnasco, presidente della Cei

"Sono impressionanti le cifre dell'evasione fiscale" in Italia "che vanno ben oltre ogni debito pubblico. Per questo la Chiesa, la comunita' cristiana e noi pastori, "piu' che addentrarci nelle questioni tecniche strettamente politiche, eleviamo un richiamo etico e spirituale facendo appello alla coscienza di tutti perche' anche il dovere" di pagare le tasse "possa essere assolto da tutti per la propria giusta parte. Cosi' le cose cose sarebbero risolte, non senza pero' rivedere gli stili di vita".

antonio preziosi rai radio1
Antonio Preziosi,
direttore di Radio1
Cosi' il Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, intervistato da Radio1, rete diretta da Antonio Preziosi, commenta la manovra predisposta dal Governo, che - dice "non so se sara' la risposta per uscire alla crisi".

Bagnasco chiede che non si tagli sulle famiglie e sulle missioni all'estero. "Quello della famiglia - ha spiegato il presidente della Cei parlando della manovra - è un punto centrale: è stata in questa crisi una valvola di sicurezza enorme e sarebbe miope e dannoso non considerarla e come un ganglio vitale. Non perdiamo questo patrimonio, questo punto fermo, se la famiglia non e' al centro della politica, la societa' non va da nessuna parte". Dai tagli, per Bagnasco andrebbero difese anche le missioni all'estero perche' "non riguardano tanto i bilanci ma i diritti umani fondamentali che in certe parti del mondo non sono rispettati". "Dobbiamo chiederci prima di fare i conti - ha affermato il cardinale - quale approccio si da' rispetto alle situazioni drammatiche di altre parti del mondo".

Piu' in generale, in tema di manovra, il cardinale Bagnasco ha ricordato ai microfoni della Rai che pagare le tasse "e' un dovere di tutti". "Sono impressionanti - ha detto - le cifre che si leggono sull'evasione fiscale". "Come pastori - ha spiegato il presidente della Cei - dobbiamo porci soprattutto non dentro questioni politiche ma in un richiamo etico e fare appello alla coscienza di tutti e di ciascuno perche' anche questo dovere possa essere assolto". Bagnasco ha pero' osservato che nello stesso contesto "e' necessario rivedere gli stili di vita, che tutti facciano la loro parte rinunciando a benefici eccessivi e privilegi". Ed ha invitato a "fare esperienza della storia e non dimenticare, ad esempio, che lo statalismo e' una deformazione ma che anche il capitalismo selvaggio lo e'". "Si tratta - ha concluso - di individuare correttivi da una sintesi superiore che possa essere piu' rispondente e che insieme cresca maggiormente il senso dell'uomo: abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilita', laddove c'e' ancora un livello troppo alto ci si ricomponga".
 

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Sisma Emilia/ Si temono vittime a San Felice sul Panaro
    undefinedundefined
    Borsa/ Bpm scivola a -2% dopo arresto ex presidente Ponzellini
    Bpm/ Arrestati Ponzellini, Corallo e Cannalire per vicenda BPlus
    Sisma Emilia/ Scossa magnitudo 5.7 in provincia di Modena
    Mafia/ Guardia Finanza, 11 custodie cautelari per gioco clandestino
    Siria/ Oggi Kofi Annan incontra il presidente Assad
    BTp/ Spread con Bund a 435,65 punti
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso