Montezemolo/ Mannheimer (Ispo): vale il 18%. Toglie voti sia al Pdl sia al Pd
Luca Cordero di Montezemolo scuote la politica e il Palazzo. Tutti si chiedono quali siano le reali intenzioni di Mr Ferrari e quanto una sua ormai sempre più probabile discesa in campo possa incidere sugli scenari parlamentari ed elettorali. Affaritaliani.it ne ha parlato con Renato Mannheimer, presidente dell'Ispo.
"Se Montezemolo entra in politica non lo fa soltanto con una sua lista ma sicuramente si unisce al centro di Casini, Fini e Rutelli. Il Terzo Polo, con l'aggiunta dell'ex presidente degli industriali, in base ai nostri ultimi dati arriverebbe attorno al 18 per cento e sarebbe certamente l'ago della bilancia. Poi tutto dipende dall'evoluzione del quadro politico. Se il centro trovasse un suo leader, che potrebbe essere benissimo lo stesso Montezemolo, avrebbe la possibilità di puntare molto in alto. Non dico fino alla maggioranza assoluta dei voti ma competere con le attuali coalizioni di Centrodestra e Centrosinistra".
"Agli italiani - spiega il numero uno dei sondaggisti - è sempre piaciuta l'idea della figura esterna alla politica. In questo modo, in passato, hanno preso voti Berlusconi e Di Pietro". A chi ruberebbe consensi Montezemolo? "Certamente sia a destra sia a sinistra. E quindi tanto al Popolo della Libertà quanto al Partito Democratico. La Lega, invece, non ha nulla da temere. Gli elettorati infatti sono completamente differenti".



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