Golpe alle Maldive. "Italiani al sicuro"
Il neo-presidente delle Maldive, Mohamed Waheed, ha assicurato che sara' il suo primo impegno "mantenere lo stato di diritto" che "va preservato a qualsiasi costo". Per questo, in un comunicato che segna la sua prima presa di posizione nel nuovo incarico, Waheed ha invitato i connazionali a mettere da parte tutte le divergenze e ha ammonito che "nessuna norma di legge va violata attraverso una qualsiasi forma di vendetta contro i dirigenti politici del passato".
Waheed, succeduto con un colpo di mano al presidente Mohamed Nasheed di cui era il vice, si e' insediato con una cerimonia-lampo subito dopo le dimissioni del suo predecessore. Il neo-presidente ha assicurato che Nasheed non si trova agli arresti ma in custodia protettiva, affidata alla polizia per garantirne la sua stessa sicurezza, e ha sottolineato che parlare di colpo di Stato significa "travisare i fatti" accaduti nell'arcipelago.
Waheed ha quindi ricordato come la gente avesse manifestato in piazza "per settimane", e "quando il numero dei dimostranti e' diventato schiacciante, Nasheed ha cercato di negoziare, ma era ormai troppo tardi e il popolo e' prevalso, inducendolo a dimettersi". C'e' stato, ha riconosciuto il nuovo capo dello Stato maldiviano, un "conflitto in mattinata tra Forze Armate e Polizia", ma "quando Nasheed era ancora presidente": adesso "il problema si e' risolto, e ambedue i corpi "appoggiano pienamente il mio insediamento".
La priorita', ha concluso Waheed, consistera' nel "creare un'atmosfera favorevole al turismo, dal momento che e' la nostra risorsa principale", e quindi "possiamo assicurare a tutti i nostri visitatori che la situazione alle Maldive e' perfettamente normale".


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