Magdi Allam sceglie Affaritaliani.it/ E annuncia la raccolta firme per presentare il suo nuovo partito alle elezioni europee
Lo scorso 30 Novembre, a Fabrica di Roma (VT), è nato il sessantunesimo partito politico italiano: Protagonisti per l'Europa cristiana. Fondato da Magdi Allam
, ex vicedirettore del Corriere, che dopo 35 anni ha deciso di abbandonare il giornalismo per intraprendere la strada politica, il nuovo partito ha l'intento di fondare la politica sui valori del Cristianesimo. Per questo motivo non si colloca in nessuno schieramento tradizionale, né con il Centrosinistra e neppure con il Pdl. Affaritaliani.it lo ha intervistato per chiarire meglio i suoi obiettivi futuri. 
Magdi Cristiano Allam
Nello Statuto del suo nuovo partito afferma che l'Italia e l'Europa vivono in uno "stato d'emergenza etico". Come intende affrontare, concretamente, quest'emergenza?
"Affermando i valori e le regole necessarie per riscattare l'Europa dal degrado etico e da una crisi economica strutturale e al tempo stesso dal fallimento di un modello di convivenza sociale".
L'obiettivo primario attuale è la raccolta delle 150.000 firme necessarie alla vostra candidatura alle prossime elezioni europee. Quali sono le strategie messe in atto per ottenere tale risultato?
"L'obiettivo è chiaramente quello di poter entrare nel Parlamento europeo per portarvi all'interno una voce e una cultura che affermi le radici cristiane dell'Europa. Siamo costretti a raccogliere 150 mila firme e questa necessità rappresenta oggi, per noi, una grande sfida. Sono fiducioso di riuscire in questa impresa facendo leva su tutte le persone di buona volontà che si sono iscritte al partito e che si rendono disponibili a fare la loro parte per favorire il conseguimento di questo obiettivo".
Il suo partito è aperto a tutti, musulmani compresi. Non crede che, affermando ciò, rischia di incorrere in una contraddizione? Come può un musulmano aderire a un partito che basa le sue fondamenta sui valori del Cristianesimo?
"Il Cristianesimo è la verità storica delle radici e della civiltà europea. Quindi, dire Europa cristiana significa semplicemente prendere atto della realtà storica. Proprio il contesto di civiltà cristiana è quello che può garantire il bene comune e l'interesse generale di tutti, compresi i musulmani che, rispettando le leggi, scelgono di condividere questo spazio fisico, culturale e valoriale senza agire in modo arbitrario per imporre il loro potere islamico".
Che ruolo avranno i giovani e come intende coinvolgerli nel suo partito?
"Io considero i giovani la carta vincente del partito. Ritengo che il partito potrà avere successo se riuscirà a cooptare il maggior numero possibile di giovani che siano convinti della centralità dei valori e delle regole, che siano appassionati per questa causa di civiltà e che siano determinati a impegnarsi per la realizzazione degli obiettivi che ci siamo preposti. Ritengo giusto, inoltre, che anche i minorenni, se motivati, possono esprimere il loro pensiero sulle scelte interne al partito".
Non teme che il suo nuovo impegno politico possa aumentare i rischi per la sua incolumità?
"Io vado avanti lo stesso perché vivo in un paese libero e ho il diritto di avere libertà di espressione e di azione. Bisogna impegnarsi a fondo per contrastare quella che è una vera e propria guerra sferrata dai terroristi, ma soprattutto bisogna fare leva sulla connivenza di chi ha assunto un atteggiamento relativista, buonista, lassista e islamicamente corretto sia nell'ambito della classe politica, sia in quello della magistratura sia anche all'interno della chiesa stessa".
Elisa Vavassori



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















