Ma il Pd si spacca/ Bersani contrario, ma...
Dario Franceschini ha assicurato che il partito democratico non appoggera' la reintroduzione dell'immunita' parlamentare. "La posizione del Pd è contraria senza nessuna ambiguita'", ha assicurato il capogruppo alla Camera rispondendo ai cronisti a Montecitorio. "Non esiste che per bloccare i processi di Berlusconi si dia l'immunita' a lui e ad altri 944 parlamentari", ha aggiunto.
"A me pareva di poter dare un contributo intelligente per dare un senso diverso ad un dibattito che si trascina ormai da troppo tempo, ma se il partito decide diversamente non ne faccio una malattia, io sono un parlamentare disciplinato" Lo dice all'AGI Silvio Sircana, senatore del Pd, riferendosi all'ipotesi di un cammino bipartisan per la reintroduzione dell'immunità parlamentare. Sircana nei giorni scorsi aveva detto di essere favorevole alla reintroduzione in tempi brevi dell'immunità per «evitare altre forzature in materia di giustizia». Ma dopo le parole di Dario Franceschini, che ha opposto un secco 'no, senza ambiguità, all'ipotesi, l'ex portavoce del premier Romano Prodi chiarisce di essere disposto a seguire la linea del partito: "Non ne faccio certo una malattia - ribadisce - io sono un parlamentare disciplinato e se il Pd decide di no io sarò d'accordo"
Franca Chiaromonte non ritirerà il disegno di legge che chiede il ripristino dell'immunità parlamentare. A chiarirlo è stata la stessa senatrice del Pd, contattata dall'Agi. "Non ho nessuna intenzione di ritirarlo", ha spiegato, "si tratta di un'iniziativa personale e trasversale. Poi se e quando dovesse andare in aula vedremo». Chiaromonte ha tenuto a ricordare che il ddl, depositato alla fine del 2009 e firmato anche da senatori del Pdl, «non è assolutamente imputabile di servilismo alle vicende attuali». Il testo, ha insistito, "nasce da una convinzione che porto avanti da anni e che si basa sulla preoccupazione che ebbero i padri costituenti quando scrissero l'articolo 68".
Il Partito democratico è "assolutamente contrario" ad un eventuale ripristino dell'immunità parlamentare. A ribadirlo è il segretario Pierluigi Bersani, a Imola per l'anteprima al festival 'Manifutura'. "Noi vogliamo ribaltare l'agenda - spiega Bersani - per dire che è ora di mettere all'ordine del giorno non l'immunità, ma regole, onestà e sobrietà" ovvero "l'opposto di quella che sta proponendo il presidente del Consiglio". "Se non ripartiamo da un po' di civismo - continua Bersani - e se accettiamo che Berlusconi ci rubi tutti gli anticorpi che abbiamo, come lo spirito civico e la dignità della politica, noi non andremo da nessuna parte, non riusciremo a dare prospettive alle nuove generazioni".


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