Lo scontro sconcertante tra referendari proporzionalisti e controreferendari maggioritari
Di Massimo Gargiulo
Lo scontro al quale stiamo assistendo tra referendari proporzionalisti e controreferendari maggioritari è a dir poco sconcertante. La questione vera è se si vuole o meno dare un segnale forte al Parlamento perché cancelli il “Porcellum”, con il suo corredo di parlamentari nominati e premio di maggioranza per la lista, o coalizione di liste, che arriva prima. Soltanto una valanga di firme sui quesiti referendari proposti dai professori Passigli e Sartori potrebbe spingere il Parlamento ad approvare una legge elettorale decente, senza necessariamente arrivare alla celebrazione del referendum.
Tanto più che aumentano sempre più le probabilità di elezioni a primavera 2012. Se così non fosse (sempre che non si voti prima) allora non resterebbe che l’arma del referendum e, con buona pace dei controreferendari maggioritari, meglio la legge “Passigli-Sartori” che il “Porcellum”.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















