Libia/ Berlusconi incontra Gheddafi in una tenda nel deserto

Lunedì, 2 marzo 2009 - 16:48:00


OGGI SU AFFARI



Serena Williams si gode 23 milioni di dollari.. senza slip. Gallery



Rochelle, la wrestler dal sangue bollente. Gallery



Elena Ryzhikova, portiere dal sangue bollente



Joana, la Wag fattucchiera conquista il fighter
Il premier Silvio Berlusconi è a colloquio con il leader libico Muammar Gheddafi. Il presidente del Consiglio è stato ricevuto dal colonnello sotto la tenda nel deserto libico della Sirte. Il corteo con la macchina del presidente Berlusconi ha attraversato una parte del deserto, dopo essere partito dall'aeroporto. Ad accoglierlo fuori dalla tenda c'era Gheddafi che appena lo ha visto gli è andato incontro a braccia aperte.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è  a Sirte, in Libia, per assistere alla ratifica definitiva da parte del Parlamento del paese nordafricano del trattato di amicizia tra Roma e Tripoli. Il premier ha riferito che interverrà in Parlamento e che "probabilmente" si fermerà a cena con il leader libico, Muammar Gheddafi. "Faro' un intervento al Parlamento libico per la firma definitiva del trattato di collaborazione e amicizia e per dare avvio concreto a questa collaborazione in diversi settori".

Il Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia, approvato in via definitiva dal Parlamento del Paese nordafricano, chiude un lungo capitolo di contenziosi tra Roma e Tripoli.

Ecco i punti principali dell'accordo:

- L'Italia si impegna a realizzare "progetti infrastrutturali di base" nei limiti di una spesa di 5 miliardi di dollari (per un importo annuale di 250 milioni di dollari in 20 anni).

 - L'Italia si impegna a realizzare alcune "iniziative speciali", quali la costruzione di 200 unita' abitative, l'assegnazione di borse di studio universitarie e postuniversitarie a 100 studenti libici.

- I due Paesi collaboreranno nella lotta al terrorismo, alla criminalita' organizzata, al traffico di stupefacenti, all'immigrazione clandestina: le due parti promuoveranno la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche.

- La Libia si impegna ad abrogare tutti i provvedimenti e le norme che impongono vincoli o limiti alle imprese italiane operanti in Libia e a concedere visti di ingresso ai cittadini espulsi nel 1970.

- Italia e Libia collaboreranno nel settore della difesa, "prevedendo la finalizzazione di specifici accordi relativi allo scambio di missioni tecniche e di informazioni militari, nonche' lo svolgimento di manovre congiunte".

- Le due parti si impegnano a favorire il rafforzamento del partenariato nel settore energetico.

CLICCA QUI PER LEGGERE LE NEWS DI POLITICA

CLICCA QUI PER GUARDARE LA HOMEPAGE DI AFFARITALIANI.IT

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    undefinedundefined
    undefinedundefined
    Terremoto/ 39 scosse in 2 ore, 5 sopra magnitudo 4
    Pensioni/ Fornero, dopo 65 mila esodati discuteremo di altre categorie
    Titoli Stato/ Spread Btp-Bund a 450 punti
    Terremoto/ Cancellieri nel pomeriggio a Modena
    Borsa/ Gira in negativo -0,37% dopo asta Bot. Banche ancora in calo
    Terremoto/ Nuova scossa a Mirandola di magnitudo 4.2
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso