Legittimo impedimento, ok al referendum
| Referendum/ Acqua e nucleare, si vota |
Dalle 9,30 i giudici della Corte Costituzionale sono in camera di consiglio per decidere sulla costituzionalità o meno della legge sul cosiddetto "legittimo impedimento". Oggi il verdetto.
La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il referendum promosso dall'Idv per l'abolizione totale della legge sul legittimo impedimento, che metterebbe al riparo il premier Berlusconi dalla ripresa dei tre processi a suo carico (Mills, Mediaset e Mediatrade). Tecnicamente, l'effettivo svolgimento della consultazione dipenderà in ogni caso dal verdetto di della stessa Corte sulla legittimità dello 'scudo' previsto dalla legge per le più alte cariche dello Stato. Se la Consulta dovesse bocciare la legge sul legittimo impedimento per vizio di costituzionalità, non ci sarebbe ragione di tenere la consultazione popolare. Referendum che invece ci sarebbe senz'altro in caso di sentenza interpretativa di rigetto oppure di un verdetto di inamissibilità o infondatezza dei ricorsi.
Il voto sarebbe in forse se la Consulta bocciasse lo 'scudo' solo in parte: in questo caso spetterebbe all'Ufficio centrale della Cassazione valutare se sussista ancora l'interesse alla consultazione referendaria. Andando oltre i puri aspetti tecnici, l'ammissibilità del referendum presentato da Idv sembra confermare un orientamento della Consulta indirizzato alla bocciatura della legge 1 sul legittimo impedimento.
REFERENDUM: LA NOTA DELLA CONSULTA SUI 4 SI' E I 2 NO - La Corte costituzionale - si legge in una nota - "ha deliberato nel modo seguente in ordine all'ammissibilita' delle seguenti richieste di referendum abrogativo: - n. 149 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 1) "Modalita' di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione": ammissibile; - n. 150 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 2) "Servizio idrico integrato. Forme di gestione e procedure di affidamento in materia di risorse idriche. Abrogazione": inammissibile; - n. 151 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 3) "Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito.
Abrogazione parziale di norma": ammissibile; - n. 152 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 4) "Norme limitatrici della gestione pubblica del servizio idrico. Abrogazione parziale": inammissibile; - n. 153 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 5) "Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme": ammissibile; - n. 154 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 6) "Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n.51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale":ammissibile" "Le sentenze - conclude la nota della Consulta - saranno depositate entro i termini previsti dalla legge".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















