Immigrati/ La proposta della Lega Nord: permesso di soggiorno a punti. Via chi sbaglia
Un permesso di soggiorno 'a punti', un po' come la patente di guida: chi si integra nella società italiana vede accresciuto il punteggio, chi viola le leggi o non è in regola perde punti fino a esaurimento. E in questo caso scatta l'espulsione. È uno degli emendamenti messi a punto dai senatori della Lega Nord per il ddl sulla sicurezza (i termini per la presentazione sono slittati a mercoledì) e illustrati nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Madama.
Gli emendamenti leghisti al ddl del governo sono stati illustrati dal capogruppo dei senatori, Federico Bricolo, dalla vice presidente del Senato, Rosi Mauro, dai senatori Sandro Mazzatorta, Gianpaolo Vallardi e Lorenzo Bodega. Permesso a punti, quindi, ma anche matrimoni misti più difficili. E inoltre referendum comunali per costruire edifici di culto per confessioni religiose che non hanno stipulato intese con lo Stato. Pene più pesanti per chi commette i reati di violazione di domicilio, furto e rapina, soprattutto quando tali reati sono associati a violenza sulle cose, sulle persone o anche solo a minacce. In questo caso, l'emendamento della Lega prevede di fissare la sanzione pecuniaria al massimo consentito dalla legge. "Insomma - ha spiegato la senatrice Rosi Mauro - abbiamo il diritto di vivere sicuri in casa nostra. Oggi non si è più sicuri neppure di giorno. Quando chiudo la porta alle mie spalle, la sera, qualche volta mi chiedo se il giorno dopo potrò ancora svegliarmi".



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