Le intercettazioni tra Berlusconi e la bella avvocatessa
Maria Elena Valanzano è entrata nella bufera delle intercettazioni telefoniche riguardanti lo scandalo P4. Per anni assistente dell'onorevole Alfonso Papa, a causa di quest'ultimo è stata trascinata nei verbali dei carabinieri. La Valenzano cercò nel 2009 di farsi candidare alle europee, ma la sua candidatura venne scartata dopo la rottura del premier con la moglie Veronica Lario. Considerata da molti una velina, la Valanzano, da quanto si apprende, è invece uno scaltro avvocato che è finito invischiato in qualcosa più grande di lei. Nel 2010 è stata candidata alle regionali in Campania, ma non ha avuto successo. Grazie alla sua laurea in legge è però stata recuperata nello staff del presidente Stefano Caldoro. 
Foto tratta da Giornalettismo.it
LE INTERCETTAZIONI
3 gennaio 2011 – Maria Elena Valanzano cerca il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al suo numero privato. Fa suonare per sei secondi e la linea cade. Riprova. Il numero è staccato. Riprova una terza volta, ma per 27 secondi il cellulare suona a vuoto e poi la linea cade. Sono le 14 e 43. Alle 15 e 35 prova con la segreteria di Berlusconi. Annota la guardia di Finanza: “Valenzano Maria Elena chiama la segreteria del presidente (trattasi di Berlusconi), presentandosi come l’avvocato Valanzano e chiedendo all’interlocutrice la possibilità di vedere il presidente. L’interlocutrice riferisce alla Valanzano che il presidente era in partenza, per cui lei si poteva organizzare in merito. Si salutano. La Valanzano si mette a caccia. Chiama Francesco Bigliardo, assistente di Nicola Cosentino, e gli racconta la sua vana caccia a Berlusconi: “Maria Elena dice di avere provato sul cellulare. Squillava, ma a suo avviso forse non lo aveva neanche lui, ma qualche guardia del corpo (…) Maria Elena riferisce al suo interlocutore che lei aveva il cellulare di Alfredo che l’interlocutore della Valanzano definisce «il suo maggiordomo» (di Berlusconi), per cui tramite Alfredo poteva vedere per contattarlo. La Valanzano riferisce all’interlocutore che lei voleva fare soltanto una visita di affettuosità, ma a suo avviso non era il momento, visti i casini che questa persona (il Presidente) aveva a livello politico.
4 gennaio 2011 – La Valanzano chiama l’onorevole Alfonso Papa. “Maria Elena gli dice una cosa in anteprima, e cioè che Miccicchè si sta muovendo in Campania e Maurizio Iapicca sta facendo la sponda perché glielo ha chiesto il Presidente. Alfonso dice che è la Carfagna che se ne andrà con Miccichè e le dice di non dire a nessuno (…) 5 gennaio – Valanzano al telefono con Bigliardo. “accennano al fatto che il Presidente è stato ad Arcore. L’uomo dice che ci sta qualcuna che gli sta rompendo le scatole e Maria Elena gli chiede il nome, ma lui risponde – scherzando – che per telefono non farà il nome. L’uomo dice che è una donna che probabilmente diventerà deputata 6 gennaio – Altra telefonata fra Valanzano e Bigliardo. La Valanzano commenta una intervista su Il Fatto di Daniela Santanchè contro Giulio Tremonti. Lei annota: “Tremonti si sente o si sentiva spesso con quella persona, Gigi (Bisignani), in quanto nel mese di luglio quando lei si sentiva spesso con questa persona, lui diceva sempre che era al telefono con Giulio…” 9 gennaio, ore 19 e 37 – La Valanzano dopo due squilli a vuoto al telefonino di Berlusconi, gli invia un sms: “Caro Presidente, pur lasciate diverse chiamate anche in segreteria non ho purtroppo avuto il modo di sentirTi. Ma spero e credo che non mancheranno altre prossime. Divenuta ora la prima dei non eletti in Campania inizio l’anno ancor più attenzione ed impegno, augurandomi di potere continuare con sempre maggiore impegno ed entusiasmo questo affascinante percorso intrapreso. Seppur forte nelle sensazioni che trasmette, in questo periodo mi sto confrontando quotidianamente con Alfonso che sta subendo vari attacchi. Gli sono molto vicina moralmente e umanamente. La Tua idea delle cose mi dà questa forza. Speriamo a presto. Un forte abbraccio con immenso bene. Maria Elena”
La risposta del Cavaliere:
Berlusconi riceve l’sms e prova a fare una chiamata. La linea cade subito. La Valanzano riprova lei a chiamare. Sette volte, ma senza successo, fra le 19 e 39 e le 20 e 49. Una sola volta la linea è libera, fa squillare per 42 secondi ma non risponde nessuno. Riproverà senza successo alle 22 e 55 e il mattino successivo alle 7 e 52, alle 8 e 45 e alle 9 e 18. 13 gennaio – La Valanzano non riuscendo a contattare Berlusconi ci prova con Denis Verdini. Invia un sms: “domani arrivo a Roma alle 19 e vi rimango fino a domenica. Credi ci sarà occasione per salutarci? Mi farebbe piacere. Un bacio. Maria Eelena”. 14 gennaio – Sms della Valanzano a Silvio Berlusconi. Il messaggio si interrompe a metà perché non c’è più credito nel telefonino. La Valanzano fa la ricarica di emergenza di due euro e riprende. Ecco il testo integrale: “Sono bellissime le foto che ora guardo su Chi. Arriva la serenità che solo chi ha un animo profondamente, autenticamente perbene e buono riesce a trasferire. Tutto passa ma non il bene perché è sinonimo di bello e di armonia. Senza retorica, mio Caro Presidente, sei la vera rivoluzione di questo Paese che grazie a Te per la prima volta è diventato consapevole di se stesso. Baci con immenso bene. Maria Elena”.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















