Le donne del Pdl alla riscossa. Le foto
Donne Pdl contro la sinistra. Riunite all'auditorium della tecnica di Roma per dire 'no' a strumentalizzazioni, a catalogazioni e ad "inchieste strumentali" che, dicono, non fermeranno il governo. Per rivendicare il loro ruolo, spiegando di non essere state "catapultate dall'alto nelle stanze del potere". Sono presenti le ministre (assente la Prestigiacomo) e molte esponenti del centrodestra (assente pero' anche la Santanche'): tutte contro la manifestazione del 13 febbraio che ha visto in piazza numerose donne della parte avversa al governo e a Berlusconi. Non ci sta il ministro delle Pari Opportunita', Mara Carfagna, che usa parole taglienti: "Le donne del Pdl non sono per niente come loro pensano che siano. Le loro raffigurazioni caricaturali sono evaporate di fronte ai fatti concreti con cui facciamo politica. Noi ci battiamo per difendere i diritti delle donne". E sulla manifestazione delle donne del 13 febbraio 'Se non ora quando?' aggiunge: "Si e' trasformato in un corteo di insulti con l'unico obiettivo di togliere Berlusconi dalla scena politica italiana. Ma noi rispediamo al mittente con indignazione". Anche perche', sostiene Carfagna, "noi rivendichiamo cio' che il governo ha fatto per le donne italiane. E la sinistra - accusa - commette con noi lo stesso errore di quando affronta il problema, per loro, Silvio Berlusconi. La sinistra pensa che sia un usurpatore, che si trovi li' per caso e pensa lo stesso di noi, secondo loro catapultate dall'alto nelle stanze del governo. Ma non e' cosi'. E dobbiamo smetterla con il complesso di inferiorita'. Non abbiamo da imparare da nessuno, anzi gli altri possono imparare da noi. Io ho dato il massimo". E le donne del Pdl, prosegue, rappresentano una "squadra forte, nel partito e in parlamento".
![]() GIORGIA MELONI, MICHELA VITTORIA BRAMBILLA E MARIESTELLA GELMINI, FOTO OLYCOM LE IMMAGINI |
Infiamma la platea, Giorgia Meloni, ministro della Gioventu', quando rifiuta le catalogazioni che "ci danno - dice indignata - come fasciste esaltate o prostitute, oppure gallinelle del potere per citare il copyright di quel signore che qualcuno si ostina a chiamare intellettuale, Giorgio Bocca. O anche, come si e' letto su un quotidiano che si dice riformista, quando ci definiscono addirittura cagne". Ma noi "non siamo ne' oche ne' guerrigliere" e "vogliamo difendere la nostra dignita' con coraggio". Anche secondo Michela Vittoria Brambilla, ministro del turismo, la piazza del 13 febbraio "e' stata strumentalizzata da una sinistra che non ha altri elementi per colpire il governo. Ma le donne si conquistano la loro dignita' affermandosi nella societa', nel lavoro o come madri" e per questo, spiega, "le donne del Pdl hanno scelto di scendere virtualmente in piazza con l'iniziativa di oggi, per parlare di cose concrete". Barbara Saltamartini, responsabile del settore Pari Opportunita' del partito e che e' stata la promotrice della conferenza di oggi, insiste: "Dobbiamo dare risposte concrete a problemi concreti da dare - sottolinea - a donne concrete, non ai fantocci ideologici fabbricati a puro scopo polemico".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















