Le due facce del Bossi "fedele alla Repubblica"

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula: "Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione". Questo è ciò che devono fare (e seguire) tutti i componenti del Governo italiano alla loro nomina.
Nell'ultima sceneggiata fatta dal signor Bossi a Venezia, a mio parere tale personaggio, componente del governo italiano, ha istigato i suoi seguaci al perseguimento "della libertà per la Padania", nonché di essere pronti per un referendum.
Questo signore, mentre mangia nel piatto dell'Italia, rinnegando un giuramento fatto al nostro Presidente della Repubblica, prende i suoi 20.000 euro mensili, offendendo altresì tutti quei cittadini che sono fieri di essere italiani, di cui molti hanno grandi problematiche da superare per "sbarcare il lunario".
Sono basito, sconcertato ed offeso perché nessuno ha notato l'oltraggioso comportamento del signor Bossi. Italiani, di tutte le tendenze politiche, aprite gli occhi! Non si può tollerare un traditore che spavaldamente offende l'Italia e tutti gli italiani, godendo alla faccia nostra anche dei noti benefici riservati ai nostri onorevoli e senatori.
Tale fatto, cosa gravissima, è stato narrato da tutti i mass-media nazionali come fatto a noi estraneo. Questo fatto, a mio modestissimo parere, è invece la dimostrazione che tutti gli onorevoli e senatori che siedono in parlamento ed in senato non solo se ne fregano di noi tutti poveri Italiani creduloni, ma convivono senza decoro con personaggi, che, con atti contrari alla nostra costituzione, perseguono la strada della seccessione.
Preciso che se la lega del signor Bossi vuole la seccessione, come evidentemente sembra, sia lui che tutti i suoi proseliti si dimettano uscendo definitivamente dal parlamento e dal senato (Capito, signor Berlusconi?!?!).
Lettera firmata



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