Nel Lazio spunta Tabacci

Lunedì, 2 novembre 2009 - 11:12:00


Di Fabio Carosi


ROMA – Renata Polverini contro Esterino Montino. Affaritaliani scommette sul duello per riconquistare la fiducia degli elettori del Lazio e poi restituire alla prima Regione italiana per valore complessivo del bilancio, una guida e un programma. Ma all’orizzonte si profila un’anticipazione per il nuovo progetto di Francesco Rutelli: secondo indiscrezioni raccolte da Affaritaliani, l’ex Pd avrebbe in mente di testare il nuovo soggetto già dalle elezioni di primavera, puntando su un candidato “pesante”: il deputato centrista, Bruno Tabacci, milanese di adozione politica ma con un curriculum di tutto rispetto per poter offrire una valida alternativa: “Per ora non voglio parlare – dice Tabacci ad Affaritaliani.it – questa è la settimana del lavoro e non delle chiacchiare”. Dalla sua il centrista ha un prestigio e una “carriera limpida” ma scarso radicamento nel territorio.

A destra le idee sembrano chiare. Oggi, urbi et orbi la cabina di regia della Pdl partorirà il nome del candidato. Un nome su tutti, Renata Polverini, ma anche qualche dissenso legato alla somma di tante, troppe cariche concentrate su ciò che era An. A rompere il silenzio sulle perplessità di centrodestra un rappresentante dell’associazionismo, la nuova macchina messa a punto dai partiti (D’Alema, Casini, Montezemolo e Fini, tanto per fare qualche esempio, animano ciascuno una propria fondazione): “Il Pdl è nato dando una speranza ad associazioni e movimento estranei alla politica ma di ispirazione moderata – spiega Francesco Sanseverino, segretario generale della fondazione Foedus – è evidente uno spostamento dell’asse culturale verso destra. La candidatura della Polverini è apprezzata e apprezzabile ma si fanno ragionamenti come se il manuale Cencelli fosse ancora vigente”.

Francesco Sanseverino
Francesco Sanseverino
Moderato proprio come il principio che ispira sia le associazioni laiche che quelle cattoliche, Sanseverino prosegue: “Questo spostamento a destra profuma di miopia culturale e politica e rischia di allontanare il mondo dell’associazionismo cattolico e moderato dalla politica attiva. La soluzione? ”Va trovata insieme – conclude – perché se è vero che Casini, Montezemolo e forse anche Rutelli guardano al centro, è anomalo uno spostamento a destra. I leader hanno capito da tempo il valore dell’extrapolitica ma la logica che si sta usando è quella di un mercato miope e molti saranno spinti verso il terzo polo”.

In attesa che il “centro che sarà” esprima il candidato, a sinistra è battaglia. La candidatura di Emma Bonino sembra più ispirata ad alzare il prezzo per ottenere qualcosa in altre regioni che a spuntarla a Roma e nel Lazio. Arriva così l’outsider, l’uomo al quale il destino di Marrazzo ha affidato la guida della Regione sino alle elezioni, quel vicepresidente Esterino Montino che in cuor suo vorrebbe sì, ma essere chiamato. Diciamolo chiaramente: extra sondaggi, quella della Regione post Piero e Brendona è una battaglia quasi persa, nella quale nessuno ha il coraggio di metterci la faccia. E Montino, nonostante il partito romano (Bettini/Zingaretti) gli rimproveri di aver sposato la causa di Bersani, pare essere l’unico in grado di rischiare la faccia. Già, perché Esterino rischierebbe davvero di suo, poiché senza la Regione dovrebbe scegliere se trovarsi un altro lavoro, oppure dedicarsi alla sua prima passione, l’agricoltura.

Da ex contadino – ne è sempre stato orgoglioso – ha investito tutto nella tenuta di Capalbio dalla quale estrae ottimo vino e ora pure l’olio. La sua speranza l’ha confessata questa mattina al bar di piazza Sant’Eustachio, a due passi dal Senato: al barman che gli chiedeva se avrebbe accettato di candidarsi, vista la reggenza, ha risposto sorridendo: “Se me lo chiedono, ci vado. Però il caffè me lo faccia ristretto”.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    undefinedundefined
    Terremoto/ Cancellieri nel pomeriggio a Modena
    Borsa/ Gira in negativo -0,37% dopo asta Bot. Banche ancora in calo
    Terremoto/ Nuova scossa a Mirandola di magnitudo 4.2
    Terremoto/ Nuova scossa a Mirandola di magnitudo 4.2
    Terremoto/ Bersani parte per Emilia, situazione molto molto seria
    Exor/ Elkann, valutato investimento in F1 ma troppo caro
    Terremoto/ Fini chiede a Governo riferire, in aula alle 17
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso