Il "peto" sopra Berlino, tanfo in Cancelleria
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Angela Merkel è costretta a lavorare sopportando un fastidioso tanfo. Da un rapporto tecnico della Cancelleria tedesca pubblicato dalla Bild, emerge infatti che "nell'ufficio del cancelliere e nella sala dei banchetti" c'e' un cattivo odore, "anche se non viene considerato dannoso per la salute". Si sospetta che a sprigionare i miasmi possa essere la moquette, il doppio pavimento della stanza, oppure il sistema di areazione.
L'incarico di localizzare ed eliminare l'origine di questi sgradevoli miasmi e' stato assegnato agli specialisti del politecnico di Berlino con un costo preventivato un costo in 210mila euro. Il quotidiano di Amburgo definisce "penoso" il fatto che non solo la signora Merkel, ma anche i suoi ospiti di Stato debbano respirare questa puzza quando vanno a trovarla nel suo ufficio al settimo piano della Cancelleria. Le ultime manchevolezze tecniche appena scoperte mettono in luce, secondo Bild, che l'edificio della cancelleria, inaugurato appena 10 anni fa dopo essere costato 250 milioni di euro, e' ormai diventato "un cantiere permanente". Per la completa ristrutturazione entro il prossimo mese di agosto di due locali della mensa della Cancelleria ci vorranno 1,2 milioni di euro. Come se non bastasse, ogni tanto nell'ufficio della Merkel tremola anche l'illuminazione elettrica a causa dei cavi della luce difettosi, mentre nel garage sotterraneo continuano a verificarsi chiazze d'acqua, prodotte da "altre crepe" nella copertura di cemento. Bild sottolinea che, per rinnovare l'intera copertura del tetto dell'edificio, sono stati spesi nel 2010 quasi due milioni di euro.



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