La doppia morale stile Pci
| Caro Direttore, |
Di Pietro Mancini
In queste roventi giornate di polemiche, è rispuntata la “doppia morale “, che era in auge nel vecchio Pci. Così sono “veleni”, da respingere con fermezza, le contestazioni ai dirigenti, agli ex governanti, come Pierone "M'arrazzo", e ai giornalisti della sinistra, mentre diventano, tout court, accuse credibili quelle propalate per infangare gli avversari, in primis, ovviamente, l’odiato "Cavalier gaudente" e "trombeur de femmes", più carine, ma solo un po', delle 4 Erinni giustizialiste : Bindi, Finocchiaro, Concitina e Ravera. Ferrara ha consigliato a Berlusconi di ubbidir, tacendo, all'ex (?) comunista -come Giulianone - "Morfeo" Napolitano, e a "Ilda la rossa".
Insomma, quelli mitragliano e Silvio dovrebbe abbassare la testa, senza protestare.... La stessa linea, perdente "moscia" e remissiva, che il direttore del "Foglio" suggeri', quando esplose Tangentopoli, a Craxi. Seguirla, purtroppo, non portò fortuna nè al povero Bettino, nè al PSI....Quindi, a Silvio io direi :"Resistere, Resistere, Resistere !!! !".



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