La Russa (Pdl) ad Affaritaliani.it smentisce il Wall Street Journal: "La decisione di lasciare fu presa da Berlusconi per un atto di generosità e responsabilità"

Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Popolo della Libertà ed ex ministro della Difesa, intervistato da Affaritaliani.it, smentisce quanto scritto dal WSJ sulle pressioni della Merkel a Napolitano per far cadere Berlusconi. "Il Wall Street Journal può scrivere quello che vuole. Io credo di saperne almeno quanto il WSJ di quello che avvenne in quei giorni e so che la decisione di lasciare fu presa da Berlusconi per un atto di generosità e responsabilità. Spetta al Parlamento dare o non dare la fiducia, il presidente della Repubblica quindi non ha neanche gli strumenti costituzionali per far cadere un primo ministro", spiega l'esponente del Pdl. "Un atto di responsabilità di Berlusconi - aggiunge La Russa - di fronte all'aggressione della speculazione e alla crisi economica internazionale. Scelta che per altro alla lunga si è dimostrata vincente, perché solo in questo modo è stato possibile far capire a tutti come fosse falsa la tesi che fosse tutta colpa di Berlusconi. Se ci fosse qualcosa di vero nelle parole attribuite alla Merkel, i fatti hanno dimostrato che aveva torto e cioè che non era un problema che si riferiva a Berlusconi".


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