La primavera araba arriva al Cremlino
Di Giuseppe Morello
È una specie di secondo Muro di Berlino quello che rischia di cadere in Russia. Dopo la caduta del regime comunista alla fine degli anni '80 la democrazia, quella vera, non è mai arrivata a Mosca. Dopo i disastri di Eltsin, la lunga stagione di Putin, in cui l'ex agente segreto ha fatto un po' quello che voleva, potrebbe avviarsi al tramonto.
Nonostante i brogli, denunciati sia dagli oppositori che dagli osservatori Ocse, Putin è riuscito a mantenere a stento la maggioranza nella Duma, ma ha perso 15 punti percentuali di consenso ed oggi essendo più debole deve fronteggiare la contestazione di piazza. E così anche la strana democrazia autoritaria russa è a un bivio. Il vento di protesta e la domanda di libertà e democrazia che ha già cambiato il volto di diversi paesi arabi arriva fino a Mosca, scuote il Cremlino e spettina le certezze di Putin e del suo ventriloquo Medvedev, non più sicuri di poter fare e disfare leggi e equilibri tra poteri a loro piacimento, nominandosi a vicenda alle più alte cariche.
Quel che sembra chiaro è che il contagio arabo ha funzionato. Da lunedì, all'indomani delle elezioni, si moltiplicano le contestazioni e gli scontri tra manifestanti e polizia, e Putin - che non è un fesso - ha già promesso riforme, che forse non attuerà ma che ora gli permettono di allentare la tensione, di non arroccarsi e di prendere tempo, anche perché il suo obiettivo è arrivare a marzo, quando conta di ridiventare Presidente.
Ci arriverà? Non è detto. Il mondo sta cambiando, i giovani spingono e la primavera sembra alle porte anche nella freddissima Russia.


primavera araba
cremlino
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































