La Mussolini spara a zero su Monti. "E' un governo di tecnici cubani"

'Prima metti le tasse agli italiani, poi li fai uscire dal mondo del lavoro e poi gli dai una bastonata in testa e li finisci cosi' non devono neppure prendere la pensione. E' un governo di tecnici 'cubani'. Sono riusciti a tartassare gli italiani. Passera e' come Fidel Castro, Monti non ne ha la statura'. Lo afferma Alessandra Mussolini, deputato del Pdl, ospite di 'Agora'' su Rai Tre. E sull'articolo 18 Mussolini aggiunge: 'Il problema non e' questo, non e' la priorita', il problema e' quello di chi perde il lavoro e non lo trova piu''.
Staccare la spina al governo sarebbe 'un'ipotesi distruttiva' perche' la crisi 'non e' affatto alle nostre spalle'. Il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, intervistato dal Corriere della Sera, avverte che 'le elezioni ora sarebbero un bagno di sangue', ma 'non e' che siccome la politica registra una battuta d'arresto, ora qualunque cosa arriva dal governo va accettata'.
'Abbiamo modificato il decreto nei limiti in cui era possibile perche', pur non condividendone la filosofia di fondo, lo ritenevamo indispensabile per frenare la speculazione. Comunque - prosegue Cicchitto - una riforma fondamentale nella manovra c'e' ed e' quella delle pensioni che ci aveva chiesto l'Europa e che noi non siamo stati in grado di fare per il veto assoluto della Lega'.
In merito alla modifica dell'articolo 18, 'noi riteniamo che il governo, senza passare per la concertazione, debba fare tutte le sue consultazioni con i sindacati, con Confindustria, con chi vuole. Ma alla fine bisognera' aumentare la flessibilita' con cui e' gestita la forza lavoro in Italia'. Tuttavia, aggiunge Cicchitto, 'e' indispensabile che vengano messe in moto politiche per la crescita, altrimenti in un quadro di crisi come questo e' problematico immaginare un mercato del lavoro piu' elastico'.
In tema di alleanze, 'abbiamo due confronti politici aperti, sia con l'Udc che con la Lega Nord. Molto dipendera' dal comportamento politico nei prossimi mesi - spiega Cicchitto - quando si capira' se la Lega vorra' accentuare lo scontro con il governo cavalcando le spinte secessioniste e se l'Udc manterra' la posizione esclusivamente tattica di questi ultimi tempi. Sarebbe un errore - sottolinea - inseguire la Lega quando in essa prevale l'estremismo, perche' le radici del Pdl non sono certo nell'identificazione con queste posizioni della Lega Nord, ma nel mondo moderato, socialista riformista e laico liberale. Non dobbiamo essere risucchiati in un estremismo che mi auguro la Lega non voglia cavalcare'.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































