La Manovra affossa il premier. La fiducia in Monti cala di 10 punti

"La fiducia nel premier Mario Monti è attorno al 50 per cento e ha subito una rilevante diminuzione, di dieci punti percentuali, rispetto a prima dei provvedimenti contro la crisi economica". Lo rivela al quotidiano online Affaritaliani.it Renato Mannheimer, presidente dell'istituto di sondaggi ISPO. "Si tratta comunque di un livello di gradimento molto alto; dopo una 'botta' così avere ancora metà italiani favorevoli è un dato considerevole. Anche se al tempo stesso il presidente del Consiglio ha registrato un calo fisiologico proprio a causa della manovra".
Mannheimer poi spiega che "tra gli elettori di Centrosinistra la fiducia in Monti e più alta che tra quelli di Centrodestra". E che cosa sta accadendo alla Lega? La scelta di andare all'opposizione le ha fatto guadagnare o perdere voti? "Il Carroccio è stabile attorno al 9-10%. Quello di Bossi è un elettorato diviso, critico in maggior parte nei confronti del governo. Anche se il 40% dei leghisti vede con favore il premier e questo è la dimostrazione della contraddizione interna al movimento". Per quanto riguarda gli altri partiti, "la situazione è stabile e ci sono variazioni di mezzo punto che sono all'interno dei margini di errore e che non vale la pena di riportare". Infine un dato molto importante. "Sono in forte crescita gli indecisi, più del 40% dei cittadini dichiara che non sa più chi votare".


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