L'abbaglio 'anti-casta'. Al Senato pranzo completo per 7 euro

Che i nostri parlamentari, per un pasto al Senato, non fossero proprio costretti a dissanguarsi è cosa ormai nota da tempo. Ma non si può non provare ugualmente un certo sdegno trovandosi di fronte a uno scontrino di un pranzo del 19 ottobre del ristorante di Palazzo Madama.
Qualche esempio? Tagliata con rucola e grana : 3,41 euro; trofie asparagi e speck: 0,87 €; insalata spinaci e parmigiano 1,75 €; bevande 0,37 €. Insomma a Palazzo Madama si mangia lautamente con poco più di 7 euro.
A rivelarlo come al solito è stata la Rete in cui la foto della ricevuta gira da giorni, soprattutto sui social network dove è inevitabilmente esplosa l'indignazione, espressa non solo attraverso i soliti "vergogna!", ma anche con sarcasmo e irriverenza.
Ma questa volta gli internauti hanno preso un abbaglio. Gli uffici del Senato infatti fanno sapere che "dal 31 agosto i prezzi del ristorante sono stati ricondotti ai livelli di mercato. Cosa diversa dal ristorante dei senatori è la mensa del personale. Ad essa hanno accesso tutti coloro che lavorano in Senato: i dipendenti dell'Amministrazione e dei Gruppi, il personale a contratto e il personale militare e di sicurezza". Non più la casta dei politici quindi, ma comunque un privilegio che sconcerta molti italiani.
Di seguito una selezione dei commenti apparsi su Facebook, Twitter e sui blog. Le risposte dei lettori sono sarcastiche, ma spesso schierate a favore dei parlamentari-dipendenti.
Satanasso:
"Unico rimedio: Fucilazione di piazza per la Casta...Tutto il resto,è noia !"
@fedele6877
"grazie per gli insulti le vorrei far presente che 11 euro è un prezzo sopra la media considerando che si tratta di una mensa aziendale provi a fare un sondaggio e veda quanto costano i pasti nelle mense aziendali (ho detto mense non bar o ristoranti)"
Entony86
"Mi viene il voltastomaco. E' incredibile che delle perosne che già hanno un super stipendio mangino pure praticamente gratis. Dovremmo andare lì e chiedere noi il conto a loro!"
Vaffa
"Beh, se ci pensate bene non è poi così assurdo. E' vero, hanno mangiato un sacco e hanno speso poco. Ma non credo che questo faccia andare in malora le casse dello Stato. Non credo che qualche risotto o una tagliata pesino così tanto sulle spalle di noi italiani. E se ci pensate è anche giusto che gli uomini che rappresentano l'Italia mangino in posti dignitosi e con menù alla loro altezza. Cosa dovrebbero fare? andare a mangiare un panino sui banchi del Senato??????"
Mandara
"La staticità di questo Governo è tale che...tanti nomi e volti di ministri vanno lentamente sbiadendosi dalla memoria (avessero preso troppo alla lettera l'invito dei cittadini...a sparire ?). Sul taglio dei parlamentari, siamo ad un canovaccio degno del miglior commediografo. Quando uno degli schieramenti è disponibile a promuovere il "disegno", l'altro non è d'accordo o svia all'abboccamento...dopo qualche anno, le parti s'invertono e le decisioni finiscono nel cestino, con grave sgarbo verso i cittadini. Quando le cose vanno male (crisi), fanno l'esempio della "famiglia" che deve tirar cinghia, senza dire che il padre dovrebbe dare l'esempio, ben lontano. Di recente...a cosa dar ragione...alla "lettera d'intenti" data all'Europa o alle 14 leggi emanate nel 2011 ? Altro che "vitalizi"...Cassa integrazione, dove si assiste ad una completa assenza di operatività. Saluti".
LA SMENTITA
In riferimento a quanto riportato da alcuni organi di stampa, si ricorda che dal 31 agosto scorso i prezzi del ristorante dei Senatori sono stati ricondotti ai livelli di mercato.
Cosa diversa dal ristorante dei senatori è la mensa del personale. Ad essa hanno accesso tutti coloro che lavorano in Senato: i dipendenti dell'Amministrazione e dei Gruppi, il personale a contratto e il personale militare e di sicurezza.
Regolamentato come tutte le mense aziendali pubbliche e private, il servizio è materia di trattativa sindacale. Pertanto il costo dei pasti è a carico degli utenti secondo gli accordi in vigore, con la sola eccezione, nei giorni di seduta, del personale militare addetto alle funzioni di piantonamento esterno di Palazzo Madama, per il quale la spesa è sostenuta dal Senato anziché dall'Amministrazione di appartenenza.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































