La corruzione è il vero cancro da debellare
Di Antonio Di Pietro
Una delle voci fondamentali che spiegano la situazione di grave emergenza in cui si trovano i conti pubblici del nostro Paese è la corruzione. Se non avessimo sulle spalle gli immensi costi della corruzione non ci sarebbe bisogno di una nuova manovra ogni mese e i cittadini onesti non dovrebbero pagare sempre di più per colpa di quelli disonesti. Il governo Berlusconi aveva fatto moltissimo sul fronte della corruzione: purtroppo non per eliminarla ma per renderle la vita ancora più facile. Anche se un sacco di leggi e leggine erano state fatte per aiutare un’ unica persona, poi se ne sono avvalsi anche tutti gli altri corrotti e corruttori. Oggi, in una bella intervista uscita su Repubblica, il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino indica alcuni degli strumenti necessari per invertire quella scellerata tendenza, e io li voglio qui riprendere anche perché spesso si tratta delle nostre stesse proposte.
Bisogna ripristinare subito e per intero la fattispecie di reato del falso in bilancio. Eliminandola, il precedente governo fece un favore immenso ai corrotti e corruttori e un danno altrettanto immenso al Paese. E' una questione non solo di decenza etica e morale ma anche di quattrini: proprio perché aiuta e rende impunita la corruzione, la cancellazione del falso in bilancio costa a tutti noi moltissimo. Bisogna modificare i termini della prescrizione. In processi complessi come quelli che riguardano la corruzione, dove oltretutto gli imputati possono permettersi avvocati che sanno come allungare il brodo, termini di prescrizione così ravvicinati somigliano molto a una garanzia d'impunità. Sulla quale proprio Berlusconi ha spessissimo fatto conto. Bisogna sottoscrivere subito le convenzioni internazionali della Ue e dell'Onu contro la corruzione, che sono utilissime e che l'Italia negli ultimi anni ha fatto in modo di non ratificare. Indovinate un po' perché.
Bisogna approvare e rendere più sistemica la legge contro la corruzione che, dopo essere stata tanto strombazzata, giace anch'essa da mesi e anni in Parlamento. Anche in questo caso non ci vuole molto a capire perché. Noi dell'Italia dei Valori crediamo che uno degli obblighi principali del governo Monti sia proprio combattere la corruzione facendo tutte quelle cose giuste che il governo precedente non aveva fatto e cancellando quelle sbagliate che invece aveva fatto. Ci auguriamo che abbia il coraggio di farlo presto e bene.
Da antoniodipietro.com


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