Bersani caccia i Radicali: "Si sono autosospesi. Seguiranno la loro strada, sono affari loro"

Pier Luigi Bersani ha sancito il divorzio nei fatti tra Pd e Radicali, dopo la decisione dei 6 deputati del partito di Pannella di essere oggi in aula alla Camera durante l'intervento del premier Silvio Berlusconi. "I radicali si sono autosospesi, ne prendiamo atto", ha spiegato il segretario del Pd, "seguiranno la loro strada, sono affari loro".
In mattinata anche Rosy Bindi e' furiosa per la decisione dei sei deputati radicali di smarcarsi dalle opposizioni e ascoltare in Aula il discorso del premier Silvio Berlusconi. "Quanto tempo ancora un partito come il mio deve sopportare questa umiliazione?", ha detto ai cronisti la presidente dell'assemblea nazionale del Pd dopo essersi sfogata anche con Gianfranco Fini incrociato all'ingresso dell'emiciclo. "Spero che qualcuno prenda le decisioni del caso", ha aggiunto.
I radicali erano gia' in rotta con il gruppo del Pd per la decisione di astenersi all'inizio di ottobre al voto di sfiducia nei confronti del ministro Saverio Romano. In un primo momento era stata paventata l'espulsione ma poi il tema sembrava essere stato archiviato. E' prevedibile che dopo la scelta di oggi dei radicali la questione sia di nuovo affrontata.


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