Le donne conquistano il Kuwait
La vittoria a spese dei fondamentalisti islamici - che hanno guidato l'opposizione parlamentare agli sforzi riformatori in economia del governo e che sono alleati a esponenti conservatori tribali che hanno ottenuto 25 seggi, non sembra comunque sufficiente a porre fine allo scontro politico.
"I risultati delle elezioni sono stati una sorpresa per molti, ma molti dei deputati 'immobilisti' sono tornati, specialmente dalle zone tribali. Resta da vedere come il governo farà fronte alle riforme economiche, dice l'analista politico Shamlan al-Eissa said.
Il sovrano del Kuwait, lo sceicco Sabah al-Ahmad al-Sabah, ha indetto le elezioni dopo aver sciolto l'assemblea due mesi fa per porre fine allo stallo tra il Parlamento e il governo, che è fortemente influenzato dalla famiglia reale. La mossa ha consentito al governo di varare un pacchetto di stimoli economici da 5 miliardi di dollari per far fronte alla crisi globale. Ora il nuovo parlamento dovrebbe votare la misura.
I sunniti hanno ottenuto 11 seggi rispetto ai 21 che avevano. I liberali 8, uno in più dell'anno scorso. Gli sciiti - che rappresentano un terzo della popolazione del Kuwait - sono passati invece da 4 a 9 seggi.
Tra le deputate neoelette c'è Massouma al-Mubarak, prima donna ministro nel 2005, anno in cui le donne ebbero diritto di voto e di elegibilità.



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