Svolta in Medio Oriente, ora la pace è più vicina
![]() |
Gli Stati Uniti da mesi insistono per un congelamento delle attività edilizie negli insediamenti, come passo preliminare per il rilancio del processo di pace. Secondo Haaretz, gli americani risponderanno all'offerta di Netanyahu in occasione dell'incontro in programma la prossima settimana a Washington tra Mitchell e due rappresentanti israeliani: l'inviato di Netanyahu, Yitzhak Molcho, e il capo dello staff del ministro della Difesa Ehud Barak, il generale Mike Herzog. Mitchell tornerà poi a Gerusalemme nella seconda settimana di settembre con l'obiettivo di finalizzare l'accordo con il governo di Gerusalemme.
L'offerta di Netanyahu esclude il congelamento dei lavori per la costruzione di 2.500 nuove case, già iniziati. Israele inoltre considera la sua proposta come un gesto di buona volontà nei confronti dei palestinesi per la ripresa del negoziato, e si aspettano quindi dall'Autorità Palestinese analoghi gesti di concilizione. Al termine del loro incontro, durato circa quattro ore, Netanyahu e Mitchell hanno diffuso un comunicato congiunto in cui hanno sottolineato i "progressi compiuti" nei colloqui.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















