Iraq/ Donna kamikaze nella zona verde. Vittime e feriti
Mattinata di violenza a Baghdad. Una donna-kamikaze si è fatta saltare vicino a una delle principali entrate della 'zona verde', il complesso super-fortificato in cui risiedono il Parlamento iracheno, alcuni uffici del governo e le ambasciate straniere. La donna ha azionato il giubbetto esplosivo che nascondeva sotto al vestito, dopo che si era mescolata ad una folla di impiegati iracheni che aspettavano i controlli al checkpoint prima di entrare. Sette le vittime e almeno dodici i feriti, ma la polizia avverte che il bilancio delle vittime potrebbe aumentare.
Questo posto di controllo è tenuto da soldati delle forze armate irachene, mentre soldati americani hanno una postazione più arretrata, dentro la zona verde, a un altro posto di blocco.
Quasi contemporaneamente, nella parte orientale della capitale, una mina è esplosa vicino un autobus che trasportava impiegati del ministero del Commercio: pesante il bilancio, fonti di polizia e ospedaliere hanno detto che le vittime sono 13, tutte donne impiegate del ministero del Commercio, e i feriti sono sette.
Successivamente una bomba è esplosa nella parte Est della città provocando la morte di un civile e il ferimento di altre cinque persone, tra cui tre poliziotti. Lo ha riferito l'agenzia irachena Nina, citando fonti della polizia secondo cui la deflagrazione è avvenuta al passaggio di una pattuglia della polizia nei pressi dell'università della tecnologia, causando anche ingenti danni materiali ai palazzi vicini.



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