Iran/ La protesta continua. La foto e i video censurati
DOPPIA MANIFESTAZIONE. Centinaia di sostenitori di Mir Hossein Moussavi, il candidato conservatore
moderato sconfitto da Mahmoud Ahmdinejad, hanno marciato verso la sede della tv di Stato nella zona nord di Teheran. Annullato invece il raduno nella centralissima piazza Vali Asr dove contemporaneamente migliaia di sostenitori del presidente Mahmud Ahmadinejad si sono radunati per inneggiare alla riconferma del loro leader. Il corteo dell'opposizione è stato cancellato su richiesta dello stesso Moussavi per evitare nuove vittime.
VIOLENZE SUI CIVILI, LARIJANI CONTRO MINISTRO INTERNO. Il presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani, ha attaccato il ministro dell'Interno per le violenze sui civili e gli studenti universitari, durante l'oceanica manifestazione svoltasi a Teheran contro i risultati elettorali. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Irna.
ARRESTATI DUE NOTI RIFORMISTI. Intanto la morsa del regime si stringe attorno all'opposizione. Prima dell'alba sono stati portati via dalle loro abitazioni due noti esponenti riformisti, Saeed Hajjarian e Mohammad Ali Abtahi, considerati molto vicini all'ex presidente Mohammad Khatami. Dal fine settimana sono state arrestate in Iran quasi duecento persone, tra le quali varie figure politiche, intellettuali, giornalisti di ispirazione riformista. Alcuni, come Mohammad Reza Khatami, fratello dell'ex presidente iraniano, sono stati successivamente rimessi in liberta; altri rimangono in prigione, accusati di aver fomentato le proteste degli ultimi giorni.



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