Iran, lutto e marcia: il Consiglio dei Guardiani convoca i candidati
Il Consiglio dei guardiani della Costituzione, il supremo organo iraniano, ha convocato per sabato i candidati alle elezioni presidenziali iraniane per discutere delle contestazioni sul risultato del voto. Lo ha riferito la radio di Stato di Teheran. Un portavoce del Consiglio ha annunciato che saranno esaminate le 646 violazioni segnalate dai tre candidati sconfitti, secondo i risultati ufficiali che hanno attribuito la vittoria al presidente Mahmoud Ahmadinejad.
IL LUTTO E IL CORTEO, SABATO LA MARCIA - I sostenitori di Mir Hossein Moussavi hanno onorato il ricordo dei sette manifestanti uccisi nelle proteste di lunedi' scorso a Teheran con un corteo a cui ha partecipato lo stesso candidato sconfitto. Moussavi ha chiesto agli iraniani di indossare abiti neri e anche oggi sono previste riunioni in strada dei suoi sostenitori, la prima davanti alla sede delle Nazioni Unite, la seconda nei pressi del gran bazar, nella parte sud della citta'. Lo stesso Moussavi, nel suo discorso dinanzi a decine di migliaia di sostenitori a piazza Imam Khomeini, a Teheran, ha chiesto a Google di tingere il logo di verde per un giorno. Il logo ufficiale del motore di ricerca viene cambiato spesso in occasioni di eventi, ricorrenze, celebrazioni, anniversari; e gli adattamenti, sono noti come Google Doodles. Moussavi, che sa che il mondo ha gli occhi puntati sull'Iran, ha detto che se il logo ufficiale si tingesse di verde sarebbe un segnale "per dare speranza a tutto l'Iran". Il verde, diventato il colore-simbolo dei sostenitori di Moussavi, e' il colore dell'Islam, perche' verde e' innanzitutto il colore dello stendardo del profeta Maometto. Intanto l'Associazione dei religiosi combattenti, che riunisce l'Associazione del clero riformatore, ha chiesto l'autorizzazione per organizzare sabato una grande marcia con l'intervento il candidato uscito sconfitto dalle elezioni presidenziali in Iran. Mir Hossein Mussavi, ed il suo principale sostenitore, l'ex-presidente riformatore Mohammad Khatami, hanno chiesto al capo dell'apparato giudiziario la scarcerazione di tutte le persone arrestate. Lo hanno fatto con una lettera in cui hanno denunciato anche violenze e provocazioni contro manifestazioni pacifiche.
"GOVERNO DI LADRI" - Nel corso del suo intervento, Moussavi si è scagliato contro il governo di Ahmadinejad, definito saturo di "ladri e corrotti".
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PRESIDENTE DEL MOVIMENTO PER LIBERTA' ARRESTATO IN OSPEDEALE - Ebrahim Yazdi, una delle voci liberali dell'Iran, presidente del movimento per la liberta', e' stato arrestato mentre si trovava in ospedale. Lo ha riferito un membro del movimento, aggiungendo che Yazdi e' stato prelevato da agenti della sicurezza mentre si stava sottoponendo ad alcuni test clinici per problemi allo stomaco. Le autorita' di Teheran non hanno commentato. Yazdi e' stato ministro degli esteri nel primo governo rivoluzionario iraniano nel 1979. Il Movimento per la liberta' e' una delle formazioni politiche che piu' si battono per le aperture democratiche nel Paese ma ha uno scarso concenso popolare. In una intervista dopo il voto di venerdi' e la proclamazione dei risultati, aveva dichiarato che questa e' la crisi piu' grave degli ultimitrent'anni. Il suo collaboratore ha riferito che sono sette in tutto i membri del Movimento tratti in arresto.

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