Iran/ Nuovi scontri: "E' un massacro, ci sono morti e feriti"
GLI AYATOLLAH NON CEDONO. Il regime degli ayatollah non ha intenzione di cedere "in alcun modo" alle pressioni internazionali in merito al risultato del voto presidenziale. La Guida Suprema Ali Khamenei scende in campo acuendo il clima di tensione con l'Occidente. "Insisto e insisterò - ha detto Khameini - sull'attuazione della legge elettorale". Nelle piazze della capitale iraniane sembra tornata la calma che pero' è solo apparente. Il leader dell'opposizione, Hosein Moussavi, ha convocato una protesta davanti al Parlamento.
MOUSSAVI: ECCO LE PROVE DEI BOGLI. In un comunicato di tre pagine pubblicato Moussavi ha elencato le sue denuncie al regime: uso improprio di fond pubblici, nomine pilotate tra gli organizzatori della consultazione, schede senza numero di serie, e ha chiesto una "Commissione" che esamini la procedura elettorale. Le proteste in difesa dei diritti degli iraniani continueranno, ha parlato poi la moglie del candidato all'opposizione, lanciando anche un appello per il rilascio delle persone arrestate. "Sono rammaricata per gli arresti, tra cui ci sono molti politici e voglio il loro immediato rilascio", ha detto Zahra Rahnavard.
MANIFESTANTI IN PIAZZA: "HANNO COLPITO UNA RAGAZZA". Circa 5.000 persone si sono riunite nella piazza Baharestan a Teheran, rispondendo all'appello di Mir Hossein Moussavi, e sono in corso scontri con la polizia. Diversi messaggi Twitter segnalano le cariche della milizia Basiji: "La polizia spara, una ragazza è stata colpita e ci impediscono di aiutarla", afferma uno di questi.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















