L'Iran sfida il mondo, al via l'arricchimento dell'uranio
L'Iran mantiene la parola e avvia la produzione di uranio arricchito al 20 per cento nell'impianto di Natanz. Lo ha reso noto la televisione al Alam. L'avvio del programma, annunciato nei giorni scorsi e che rappresenta una nuova sfida alla comunità internazionale, lunedì era stato notificato formalmente all'Aiea (l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica). Secondo una fonte non identificata citata dalla tv pubblica, alle procedure per l'arricchimento del materiale sono presenti gli ispettori dell'Aiea.
![]() Il presidente Ahmadinejad in una centrale nucleare LE IMMAGINI |
"Oggi abbiamo iniziato a produrre combustibile nucleare arricchito al 20%... alla presenza di ispettori dell'Aiea", ha dichiarato un funzionario alla tv di stato iraniana in lingua araba Al Alam. Un portavoce dell'ente iraniano per il nucleare, Ali Shirzadian, ha detto che i "lavori preparatori" sono iniziati alle 09.30 (le 07:00 italiane) e che la produzione avrebbe materialmente preso il via verso le 13:00 locali.
Il mese che viene sarà critico, il più critico in assoluto...la comunità internazionale deve prendere una decisione vera su sanzioni vere che siano dolorose per l'Iran". Lo ha affermato a radio Gerusalemme il vicepremier israeliano Silvan Shalom (Likud). "Non c'è più tempo" ha insistito. "Ogni ulteriore tentennamento consentirà agli iraniani di dotarsi della capacità di sviluppare armi nucleari». «Le sanzioni sono un'arma efficace", ha proseguito Shalom.
Anche senza il sostegno di Russia e Cina, gli Stati Uniti - a suo parere - dovrebbero adesso muoversi con determinazione in quella direzione. Da parte sua il ministro dell'energia, Benyamin Ben Eliezer (laburista), in un'intervista alla radio militare, ha lamentato che gli Stati Uniti non sembrano ancora cogliere appieno i rischi insiti per il Medio Oriente da un Iran che fosse un giorno dotato di armi nucleari. Ben Eliezer ha anche affermato che diversi Paesi occidentali "di giorno denunciano la politica dell'Iran, mentre di notte fanno affari». «Il presidente dell'Iran, Mahmud Ahmadinejad, è molto abile a sfruttare questo dualismo", ha affermato Ben Eliezer.
Nel frattempo il quotidiano Maariv cita una alta fonte di sicurezza in Israele, secondo cui "lo stabilimento nucleare segreto iraniano scoperto all'interno di un monte a Qom è solo la punta di un iceberg". "Ci sono ancora diversi stabilimenti per l'arricchimento di uranio che gli iraniani nascondono al mondo", ha aggiunto la fonte.



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