Intercettazioni/ Nuovi emendamenti da governo e Pdl
Governo e Pdl presenteranno in aula ed in commissione Giustizia al Senato nuovi emendamenti sul ddl intercettazioni. E' quanto emerge dal vertice di questo pomeriggio a Palazzo Madama. Sulla norma transitoria viene stabilito il principio che per i procedimenti in corso saranno valide le intercettazioni finora effettuate. Sulla durata dei 75 giorni si concede al pm la possibilita' di prorogare le intercettazioni di 48 ore in 48 ore in caso di accertamento di reato. Il pm dovra' chiedere successivamente la ratifica della proroga al tribunale collegiale. Sara' possibile disporre nuove intercettazioni di 48 ore, anche quando saranno scaduti i 75 giorni. Per le intercettazioni ambientali sara' possibile effettuarle anche se non si sta consumando il reato. Resta pero' il divieto di intercettazioni ambientali in luoghi privati.
Pdl e Governo "intendono venire incontro ai rilievi sollevati" anche sulle norme relative alla ripresa audio-video dei processi ed alla ricusazione automatica del giudice. Governo e Pdl aprono anche sulla norma riguardante il segreto di Stato, opponibile dalla Presidenza del Consiglio per le comunicazioni inerenti i servizi segreti e gli 007. "Faremo una valutazione - dice il Presidente dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri - se mantenere l'emendamento del Governo oppure se affrontare questa materia con altra legge.
La Presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, ci ha dato atto che la norma e' piu' restrittiva ed ha solo obiettato che il ddl intercettazioni non e' la sede per affrontare questo argomento". Il Presidente della Commissione Giustizia del Senato, Filippo Berselli, chiarisce che "la Commissione Giustizia potra' riformulare gli emendamenti solo per le materie in discussione in Commissione: norma transitoria e reati di violenza sui minori. Per quanto riguarda le altre materie, la mia opinione - sottolinea Berselli - e' che i nuovi emendamenti andranno presentati direttamente in aula". Il relatore del provvedimento, Roberto Centaro, sottolinea che "il pm potra' disporre direttamente la proroga delle intercettazioni di 48 ore in 48 ore, anche scaduto il termine dei 75 giorni. Il tribunale collegiale ratifichera' successivamente". Al vertice di questo pomeriggio a Palazzo Madama hanno partecipato il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il Presidente dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri, il vicepresidente Gaetano Quagliariello, il Presidente della Commissione Giustizia del Senato, Filippo Berselli, il relatore del provvedimento, Roberto Centaro, il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, gli avvocati del premier Piero Longo e Nicolo' Ghedini.
La Consulta Giustizia del Pdl, riunitasi in via dell'Umilta', ha affrontato il tema del ddl sulle intercettazioni telefoniche, pendente al Senato. A ricordarlo e' stata una nota del Popolo della liberta'. Dopo un'approfondita discussione su numerosi punti del provvedimento, la Consulta, ribadendo l'apprezzamento per il lavoro svolto dal governo e dal relatore, senatore Centaro, ha approvato la linea, illustrata dall'onorevole Ghedini, di predisporre una serie di emendamenti della maggioranza finalizzati a precisare taluni profili del testo, si spiega. In particolare, la riflessione ha interessato la questione relativa ai termini delle intercettazioni, la norma transitoria, la ripresa e registrazione dei processi, nonche' altri aspetti dell'articolato, riferisce il comunicato. La Consulta ha pertanto espresso l'auspicio che il provvedimento, con le modifiche in fase di predisposizione, possa essere approvato in tempi brevi con un'ampia condivisione, e' stato sottolineato.
"Al di la' dei rammendi apportati dal governo al ddl intercettazioni per indorare la pillola, noi dell'Italia dei Valori rimaniamo convinti dell'inutilita' del provvedimento e, soprattutto, della sua dannosita'. Per questo, ci batteremo affinche' queste norme scellerate vengano ritirate e, se questo non avverra', ricorreremo al referendum abrogativo". Lo ha affermato in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando le novita' annunciate da governo e maggioranza in merito al ddl intercettazioni.



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